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Udinese, Delneri: "Fofana giocherà. Il Var? Valido ma frustrante"

Serie A
L'allenatore dell'Udinese Delneri, foto Getty

L’allenatore dell’Udinese ha presentato in conferenza stampa la sfida tra i bianconeri e il Torino, soffermandosi non solo sulle insidie del match ma anche sul VAR, protagonista domenica nel confronto con il Milan

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Non c’è tempo per pensare agli errori commessi con il Milan, l’Udinese si concentra già sulla sfida con il Torino, valida per la quinta giornata del campionato di serie A. Gigi Delneri ha in mente di far rifiatare qualche suo giocatore, senza però discostarsi dall’obiettivo principale che è quello dei tre punti. "Tre partite di fila di questo tipo non si possono sostenere con gli stessi attori" le parole dell'allenatore bianconero in conferenza stampa. "Certo la squadra ha una buona resa perciò continuerò su questo trend fatto salvo chi ha speso di più sabato. L'unico certo del posto è Fofana. Dobbiamo tenere presente che fra quattro giorni giocheremo un'altra importantissima partita con la Roma. La cosa più importante per un allenatore, però, è che il suo gruppo sia unito, solido. Noi dobbiamo fare il nostro campionato e avere il massimo dall'apporto di ognuno ma sempre in un contesto di squadra. Stiamo lavorando per armonizzare il gruppo, ma agli ultimi come Larsen e Maxi bisogna dargli un po' di tempo per inserirsi al meglio, siamo ancora un cantiere aperto per certi versi. La squadra però è visibilmente migliorata nelle ultime due partite rispetto all'inizio. Rimane solo da migliorare l'alchimia tattica fra tutti, ma a riguardo sono fiducioso. Barak? Lo stiamo ancora conoscendo, però ha tutte le caratteristiche importanti per fare il centrale, ha fisicità, piede, visione di gioco, ha tutte le caratteristiche necessarie per tornare utile per quelli che sono i nostri obiettivi".

Var frustrante

Delneri poi si sofferma sulle caratteristiche del Torino: "E' una squadra strutturata bene, che sa lottare e soffrire. Sarà un avversario molto motivato, così come lo siamo noi. Loro sono una squadra molto brillante che ha trovato la sua quadratura e affrontarli è uno stimolo molto importante per noi. L'unica cosa che pretendo dalla mia squadra è di essere più attenta sulle situazioni che proviamo e riproviamo in allenamento. In quelle circostanze è inammissibile prendere gol. Il VAR? Io sono dell'idea che la tecnologia sia valida, al tempo stesso però, molto frustrante. Mi spiego meglio: il calcio è fatto di emozioni e non di statistiche e questa tecnologia sta togliendo emozioni, perciò spero che in futuro venga usato maggiore buon senso. Io ad esempio avrei convalidato entrambi i gol annullati, sia quello nostro che quello del Milan, d'altra parte l'obiettivo del calcio è fare gol. Io credo che questo sarà un anno di apprendimento per tutti, giocatori e arbitri che dovranno lavorare per migliorare e migliorarsi verso un campionato più tecnologico".