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Roma, Perotti: "Resto qui fino al 2021, poi vorrei prendermi la mia rivincita al Boca"

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Il giocatore della Roma Perotti, foto Getty

Diego Perotti ha assicurato di voler rispettare il suo contratto con la Roma che scadrà nel 2021, rivelando poi di voler tornare in Argentina per prendersi la sua rivincita con la maglia del Boca

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Due sogni nel cassetto, due desideri da esaudire per rendere la propria carriera più dolce ed… elettrizzante. Diego Perotti apre il proprio personale cassetto svuotandolo senza remore, svelando la sua volontà di giocare i prossimi Mondiali in programma in Russia e di tornare un giorno ad indossare la maglia del Boca Juniors. Un’esperienza sfortunata quella dell’esterno argentino in maglia xeneize, solo due presenze nel 2014 a causa di parecchi infortuni e poi l’arrivederci, con la speranza che in futuro le proprie strade possano di nuovo incrociarsi. "Non voglio mentire, ho firmato con la Roma fino al 2021, ma in futuro mi piacerebbe tornare in Argentina e prendermi la mia rivincita con la maglia del Boca Juniors" le parole di Diego Perotti a TyC Sport. 

Sogno Mundial

Oltre a quello di vestire un giorno di nuovo la maglia del Boca, Perotti svela anche il suo sogno di assicurarsi un posto tra i convocati dell’Argentina che parteciperanno al Mondiale 2018. Queste amichevoli rappresentano le ultime chances di convincere Sampaoli, per questo motivo Perotti non ha nessuna intenzione di sprecarle: "Non posso non sfruttare l’opportunità che mi stanno offrendo, devo approfittare di ogni occasione e di ogni minuto per essere in grado di conquistare quel posto tra i convocati per il Mondiale, il desiderio di provarci di certo non mi mancherà. Lasciare fuori giocatori come Dybala o Icardi non è per nulla semplice, ma i posti sono limitati e il ct deve comunque prendere una decisione" le parole del giocatore della Roma al TyC Sports. Nella gara contro l’Italia di venerdì scorso, Perotti ha giocato 25 minuti subentrando al posto di Angel Di Maria fornendo una prestazione positiva. L’assenza di Messi si è fatta sentire, come sottolineato dallo stesso argentino: "Giocare senza Leo è davvero complicato. Vincere il Mondiale? Le possibilità ci sono, l’Argentina ha grandi giocatori con cui poter lottare per il Mondiale, non c’è solo Messi. Se Leo è in giornata abbiamo l’80% di possibilità di vincere le partite, è il migliore al mondo".