In Evidenza
Tutte le sezioni
Altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Milan-Fiorentina, Giampaolo: "Modulo? A me non piace cambiare. Donnarumma fuoriclasse"

L'allenatore rossonero in conferenza alla vigilia della sfida contro la Fiorentina: "Questa squadra è mia al 100%. Il 4-3-3? Non cambieremo modulo. Gigio, che personalità". Sui pochi gol segnati: "Prima creavamo poche occasioni". Milan-Fiorentina, diretta esclusiva Sky domenica 29 settembre alle ore 20:45 su Sky Sport Uno

MILAN-FIORENTINA LIVE

DAZN1 SUL CANALE 209 DI SKY: LA GUIDA

LE NEWS DI SKY SPORT SU WHATSAPP

Condividi:

Termina la conferenza di Marco Giampaolo.
- di ninocr
Calhanoglu si è mosso bene col Torino? 
Mi è piaciuto, sa giocare e sa cucire. Quello che il Milan ha saputo fare in percentuale a farlo a Torino deve riuscire a moltiplicarlo nel tempo. In 95 minuti ci sono anche momenti di sofferenza.
- di ninocr
Questa squadra la sente sua al 100% o ci vorrà ancora un po' di tempo? Come ha reagito Donnarumma alle critiche?
La squadra la sento assolutamente mia, che poi è dei tifosi e non è mia. Donnarumma è un grande professionista, con professionalità da vendere. Ha sempre saputo reagire alle critiche, è un fuoriclasse. Sa che siamo sottoposti sempre alle critiche, anche quando vinciamo perché magari non siamo stati convincenti. Penso che non si debba porre nemmeno più l'accento.
- di ninocr
Si torna al 4-3-3, ha notato qualche reparto che si è mosso meglio?
La produzione offensiva è stata buona. Hernandez è sempre proiettato ad attaccare e va disciplinato, è un grandissimo giocatore che ha bisogno di acquisire equilibri che poi lo renderanno un po' più forte. Calabria ce l'ha e Rodriguez e Conti pure, bisogna comunque garantire solidità difensiva. Il Milan ha un modo di difendere che non può prescindere dall'aiuto collettivo.
- di ninocr
Si sente un capro espiatorio?
I malumori e le critiche le capisco. Il Milan raccoglie milioni di tifosi e ha una storia. Io ho il dovere di continuare a lavorare con impegno e serietà, cercando di migliorare le performance della squadra. 
- di ninocr
Come sta la squadra? Vede una crescita dal punto di vista atletico?
I parametri sono tutti positivi. È stata fatta una comparazione nello storico individuale e i dati sono ottimi.
- di ninocr
Come sta Paquetà? Che risposte sta avendo come atteggiamento da chi ha meno spazio?
Paquetà sta bene, si sta allenando con la squadra. Quelli che giocano meno non sono contenti, ma hanno un atteggiamento professionalmente di un certo livello. Nessun manifesta insoddisfazione plateale.
- di ninocr
Il Milan ha fatto bene per 65 minuti. Come mai c'è stato questo blackout dopo?
Sono dettagli, ma voi vi focalizzate sempre sull'ultimo frame. Sul primo gol non ci sono responsabilità di nessuno. Musacchio in quell'occasione ha avuto un comportamento ottimale, ma c'era qualcosa di sbagliato prima che non posso dire. Sul secondo invece quando abbiamo perso i riferimenti iniziali non c'è stato filtro, mancavano una serie di marcature preventive. I gol subiti sono figli di un lavoro collettivo non fatto bene che ci ha penalizzato oltre misura. È impensabile non far tirare gli avversari. 
- di ninocr
Qualche dvd con i gol di Quagliarella potrebbe aiutare i suoi attaccanti?
No, Piatek l'anno scorso ha fatto tanti gol. Non ci sono paragoni da fare, sono state annate e situazioni diverse. Io ai miei attaccanti faccio vedere i loro video. 
- di ninocr
C'è un po' di rammarico per non aver cambiato prima? Avrebbe inserito prima i nuovi? Le ha fatto piacere la fiducia della società?
Hernandez ha spessore fisico, è propositivo, ma è stato fuori un mese e mezzo. Bennacer idem, vale lo stesso discorso. Non ho rammarico. Quelli che hanno giocato prima non sono da meno, mi preoccuperei se fosse così perché significherebbe giocare solo con undici giocatori in rosa. La fiducia è un discorso più complesso. Io 22-23 anni fa ho fatto anche io il dirigente, so come pensa un club. Se si è ritenuto di esporsi in un determinato modo, avrà fatto le sue valutazioni.
 
- di ninocr
I nuovi innesti si stanno integrando bene.
Vero, ma bisogna continuare a lavorare tanto, i nuovi come i vecchi. Le sintonie devono essere sviluppate ancora molto.
- di ninocr
Domani si prosegue col 4-3-3?
Si prende una strada e si porta avanti, a me non piace molto cambiare perché si perdono riferimenti e si gioca meno di collettivo. Dobbiamo proseguire in una direzione. Il 4-3-3 o il 4-3-1-2 alla fine sposta poco. Sono le caratteristiche dei giocatori che determinano. Non vince il modulo. La Juventus di Allegri ha vinto sette scudetti cambiando modulo mille volte.
- di ninocr
Ha detto che nelle prime quattro partite c'era una giustificazione: in che senso?
Non siamo stati ad organizzarci e abbiamo messo la linea difensiva più a repentaglio. Giocando il 4-3-3 dobbiamo essere bravi a portare giocatori vicino a Piatek, ora ci sono diverse dinamiche rispetto a prima. La squadra vive di equilibri e questo è importante per non aspettare l'avversario. Dietro tutto questo c'è un lavoro certosino che i miei giocatori sono attenti a perseguire. Io sono molto esigente, io so che ci sono tanti piccoli dettagli. La giustificazione è intervenuta per spiegare la produzione offensiva, a Torino non è successo perché la squadra ha prodotto meglio. 
- di ninocr
Sul piano del temperamento la squadra deve fare qualcosa in più? Eventuali cambi sono previsti per domani sera?
Si può anche difendere migliorando con il possesso palla, perché se la palla ce l’ho io inevitabilmente l’avversario crea meno occasioni. Dobbiamo essere bravi a gestire meglio il possesso. Dobbiamo valutare ogni singolo calciatore, oggi faremo un’altra valutazione e domani deciderò. Sarò attento alla risposta fisica di ognuno.
- di ninocr
Siamo all’inizio di un’intesa tra Leao e Piatek?
Piatek in quella posizione ritrova il suo habitat, è abituato a giocare lì. Leao penso che abbia le caratteristiche per essere schierato più largo. Poi l’intesa tra due calciatori è spesso figlia delle loro qualità. Dobbiamo portare tanti giocatori nella metà campo offensiva. Entrambi i giocatori sanno trovarsi gli spazi più consoni per le loro caratteristiche. Loro si intendono, come con altri: questo non esclude gli altri.
- di ninocr
L’attacco continua a segnare poco, solo l’Udinese ha fatto meno gol. Lei dice che Piatek non è in crisi, ma come mai c’è questo dato?
Prima era giustificato perché le occasioni per tirare in porta non le avevamo create, contro il Torino abbiamo avuto diverse occasioni e supremazia territoriale. Non si può fare di tutte e cinque le partite la stessa analisi. Per me non c’è un problema con gli attaccanti.
- di ninocr
Ha detto che probabilmente la Fiorentina è una delle squadre più in forma. Che partita dovrà fare il Milan?
Sono tutte complicate, non ci sono partite semplici. Da diversi anni è così. La mentalità deve fare la differenza. Ai miei calciatori dico di rispettare ogni avversario e di stare sempre in propensione offensiva, che è la cosa più importante.
- di ninocr
È stata trovata adesso la quadra? La direzione giusta è stata trovata?
Al di là delle scelte, siete molto attenti ai singoli mentre io mi preoccupo più di come la squadra recita la parte nel complesso. L'obiettivo fin dal primo giorno è giocare a calcio, fare la partita, gestire i tempi e averne il controllo. L'atteggiamento della squadra è stato di grande convinzione. Il dettaglio può far saltare il banco e in questo caso è non aver chiuso la partita.
- di ninocr
Ha avvertito che la squadra non abbia percepito il pericolo a Torino?
Abbiamo avuto il torto di non chiudere la partita, di non ammazzarla. Era quella la strada per portare a casa la vittoria e abbiamo perso alcune coordinate, complice anche alcuni dettagli che hanno spostato la partita in altra direzione. Per buona parte della gara mi sono divertito. La gestione di alcuni momenti non è stata ottimale. Il giudizio sulla partita risente come sempre del risultato.
- di ninocr
Che sensazioni ha avuto a leggere le parole di Donnarumma?
Mi ha fatto piacere, ma parto dal presupporto che ai calciatori non si può mai mentire perché l'allenatore trasmette con le parole e con i sentimenti. 
- di ninocr