Il portiere del Cagliari ha ufficialmente ottenuto il passaporto albanese, per via delle origini della compagna, che è nata in Albania. Convocato in azzurro ai tempi del Ct Gattuso, Caprile non ha mai debuttato con la nazionale maggiore e nell'ultima sosta non è stato chiamato da Mancini. Almeno in via teorica, ora potrebbe essere convocato dal Ct albanese Rolando Maran
Il portiere del Cagliari Elia Caprile è diventato anche cittadino albanese. La compagna del calciatore è infatti di nazionalità albanese e a questa ragione si deve il rilascio del doppio passaporto per Caprile che ora potrebbe, almeno in via teorica essere convocato, dall’Albania, attualmente allenata da un Ct italiano, Rolando Maran. Caprile in passato è già stato convocato nella nazionale azzurra, ai tempi in cui il Ct era Gennaro Gattuso, ma non ha mai giocato nemmeno un minuto. Questo potrebbe consentire all’ex portiere di Bari, Empoli e Napoli, almeno in teoria, di rispondere alla chiamata dell'Albania.
Caprile e il possibile iter per il cambio di nazionale
Le regole Fifa sono stringenti e per capire se possa esistere una possibilità di convocare Caprile la federazione albanese sta raccogliendo informazioni sulla sua posizione. Se l’opzione fosse percorribile, a quel punto verrebbe sondata l’eventuale disponibilità del calciatore. Nella prima lista dei convocati del secondo mandato del Ct Roberto Mancini, il nome di Caprile non c'era: il commissario tecnico per i portieri aveva puntato su Donnarumma, Vicario, Carnesecchi e Pessina. Da capire se le cose cambieranno nelle convocazioni della prossima sosta per gli impegni di Nations League, in programma a novembre.
