Inter, Ausilio e la trattativa Palestra: "Ho preso un due di picche che neanche al liceo"
interIl ds dell'Inter, a margine dell'evento di Rimini per l'apertura del calciomercato, ha commentato con autoironia e simpatia la trattativa sfumata per Palestra: "Ho appena preso un due di picche che neanche alle scuole superiori. Abbiamo fatto quello che dovevamo, ma il nostro massimo è meno della metà di quello che possono fare gli altri". E sulle alternative ha commentato: "Stiamo cercando il profilo più adatto con l'allenatore"
Piero Ausilio, direttore sportivo dell'Inter, ha parlato all'evento di inaugurazione della sessione estiva di calciomercato a Rimini. Tra le sue dichiarazioni principali ovviamente quella su Palestra, con il giocatore che era vicino all'Inter ma che poi ha scelto il Chelsea. Il ds nerazzurro ha commentato con ironia la trattativa sfumata: "Ho appena preso un due di picche che neanche alle scuole superiori... questo è il no che ricordo di più. Noi abbiamo fatto quello che dovevamo ma il nostro massimo è meno della metà di quello che possono fare gli altri. E' un bel due di picche che ci portiamo a casa".
Ausilio: "Alternativa a Palestra? Cerchiamo il profilo giusto"
E in un'intervista ai microfoni di Luca Marchetti, Piero Ausilio ha commentato quelle che possono essere le idee sulle alternative a Palestra: "Sono dinamiche di mercato, cose normali che succedono, non sarà la prima né l’ultima. Sono scelte legittime che un calciatore fa, stiamo già guardando oltre. Ci sono tante situazioni che stiamo verificando. Fino all'altro giorno abbiamo lavorato su Palestra, adesso abbiamo dato mandato ai nostri osservatori, stiamo facendo dei confronti con con l'allenatore, metteremo sul piatto un po' tutto e poi cercheremo di capire quello che è il giocatore più adatto alle nostre esigenze".
E sulla cifra destinata al mercato...
Ausilio ha anche parlato di quello che sarà il budget destinato al mercato dell'Inter: "Per Palestra è stata fatta un'offerta importante, ma quello era il valore che abbiamo dato a Palestra, un valore importante. Io penso che la proprietà e l'Inter hanno dimostrato le possibilità con quel tipo di offerta, non ci siamo mai nascosti. Credevamo nel valore del giocatore ed era soprattutto un'idea di investimento che avevamo su un ragazzo italiano, giovane e di prospettiva. Ora non vuol dire che andremo a destinare la stessa somma per un calciatore, magari anche si. C'è un budget e cercheremo di sfruttarlo al meglio per fare una squadra migliore, con i giocatori funzionali, indipendentemente da quello che andremo a pagare". Infine una battuta sulle differenze con l'estero: "E' evidente che ci sia una differenza dal punto di vista prettamente economico e di budget, lo dicono i numeri. Questo non vuol dire che non abbiamo né voglia né competenza per fare delle squadre forti che possono essere competitive su tutti i fronti".
