È la tappa regina di questa edizione, quella che potrebbe regalare ancora un ultimo, sorprendente sussulto alla classifica generale, dominata da Pogacar. Partenza da Bourg-d'Oisanstre, con tre montagne mitiche da scalare: Col du Télégraphe, Galibier e l’Alpe d’Huez, sede dell'arrivo per la seconda volta consecutiva. Domenica la passerella di Parigi
È l'ultima chance di rimanere nella storia di questo Tour e, perché no, entrare per sempre nella leggenda del ciclismo. I tre GPM Hors-Categorie basterebbero da soli a determinare il valore di una vittoria in questa 20^e penultima tappa in partenza da Bourg-d'Oisanstre, già definita come la regina della Grande Boucle 2026. Montagne epiche, da far tremare i polsi. Nell'ordine: Col de la Croix de Fer (HC, 24 km al 5,2% di pendenza media), Col du Télégraphe (1^ cat., 11,9 km al 7,1%), Col du Galibier (HC, 11,7 km al 6,9%) e Col de Sarenne (HC, 12,8 km al 7,3%). Se non fosse sufficiente, l'arrivo è stato collocato nuovamente sull'Alpe d'Huez, a 1850 d'altitudine. Dopo 170,9 km di fatica e un dislivello complessivo di 5450 metri. È qui, dove hanno trionfato i più grandi, che sarà incoronato il re, prima della passerella in giallo fiammante sugli Champs-Elysées. Tutti gli indizi portano al quinto 'anello' di Pogacar, ma anche Sua Maestà Tadej dovrà sudarselo!
Gli orari della 20^ tappa
- Partenza neutralizzata: 11.20
- Partenza dal km 0: 11.30
- Arrivo: tra le 16.11 e le 16.50