Introduzione
Anche la 109^ edizione del Giro d'Italia è partita dall'estero, come lo scorso anno. Dall'Albania alla Bulgaria, 16^ partenza della storia fuori dai confini italiani. Le tre tappe bulgare hanno portato dal Mar Nero alla capitale Sofia attraverso le montagne interne. Ripartenza in Italia da martedì 11 in Calabria e poi una costante risalita tra una volata a a Napoli, il Blockhaus in Abruzzo, i muri marchigiani, una sola cronometro in Toscana, un tappone valdostano, il ritorno a Milano nella 15^ frazione, un'escursione svizzera, il Giau Cima Coppi dell'edizione e l'arrivo a Piancavallo. Qui si decideranno il vincitore e il podio, premiati a Roma domenica 31 maggio
Quello che devi sapere
8 maggio, 1^ tappa - da Nessebar a Burgas
- Vincitore: Paul Magnier
- Maglia rosa: Paul Magnier
9^ maggio, 2^ tappa - da Burgas a Veliko Tarnovo
- Vincitore: Guillermo Silva
- Maglia rosa: Guillermo Silva
10 maggio, 3^ tappa - da Plovdiv a Sofia
- Vincitore: Paul Magnier
- Maglia rosa: Guillermo Silva
12 maggio, 4^ tappa - da Catanzaro a Cosenza
- Vincitore: Jhonatan Manuel Narváez
- Maglia rosa: Giulio Ciccone
13^ maggio, 5^ tappa - da Praia a Mare a Potenza
- Vincitore: Igor Arrieta
- Maglia rosa: Afonso Eulalio
14 maggio, 6^ tappa - da Paestum a Napoli
- Vincitore: Davide Ballerini
- Maglia rosa: Afonso Eulalio
15 maggio, 7^ tappa - da Formia al Blockhaus
- Vincitore: Jonas Vingegaard
- Maglia rosa: Afonso Eulalio
16 maggio, 8^ tappa - da Chieti a Fermo
- Vincitore: Jhonatan Manuel Narváez
- Maglia rosa: Afonso Eulalio
17 maggio, 9^ tappa - da Cervia al Corno alle Scale
- Vincitore: Jonas Vingegaard
- Maglia rosa: Alfonso Eulalio
19 maggio, 10^ tappa - da Viareggio a Massa
Dopo il secondo giorno di riposo, arrivano i primi e unici km a cronometro. La Toscana si presta ancora come location migliore per la prova contro il tempo. Lo scorso anno si corse sotto la pioggia da Lucca a Pisa, quest'anno si va da Viareggio a Massa. Sarà la sola crono del Giro 2026, molto lunga e senza nemmeno l'ombra di una salita
- Lunghezza: 42 km
20 maggio, 11^ tappa - da Porcari a Chiavari
Giro in Liguria e trama che prosegue. Prima parte di tappa molto tranquilla e battaglia possibile negli ultimi km con tre GPM, di cui l'ultimo a San Bartolomeo a meno di 10 km dal traguardo
- Lunghezza: 178 km
21 maggio, 12^ tappa - da Imperia a Novi Ligure
Potenziale occasione per i velocisti, se riusciranno a passare indenni i due GPM ravvicinati di 3^ categoria a Colle Giovo e a Bric Berton. Altrimenti, spazio agli attacchi da lontano
- Lunghezza: 177 km
22 maggio, 13^ tappa - da Alessandria a Verbania
Nessuno dovrebbe invece guastare i piani degli sprinter nella frazione piemontese che collega Alessandria e Verbania. Qualche insidia nel finale con le salitelle a Bieno e Ungiasca, ma le squadre sapranno guidare al traguardo le ruote veloci
- Lunghezza: 186 km
23 maggio, 14^ tappa - da Aosta a Pila
Tappone valdostano di estrema difficoltà con circa 4.400 metri di dislivello. Cinque GPM previsti, di cui due di 1^ categoria, compreso quello di 16 km che porta all'arrivo di Pila, a 1.793 metri di altitudine. Potrebbe arrivare il primo, vero scossone per la classifica generale
- Lunghezza: 133 km
24 maggio, 15^ tappa - da Voghera a Milano
Archiviate le prime fatiche sulle Alpi, una frazione per consentire ai corridori di ricaricare le batterie. Il Giro torna dopo 5 anni a Milano, sede di arrivo di una frazione senza alcuna asperità e che vedrà una volata di gruppo al termine di un circuito cittadino da ripetere più volte
- Lunghezza: 136 km
26 maggio, 16^ tappa - da Bellinzona a Carì
Passato il terzo e ultimo giorno di riposo, nuova escursione estera per la corsa rosa. Dopo la Bulgaria, tappa interamente svizzera. Cinque GPM, con i primi quattro in rapida sequenza nell'arco di poco più di 30 km (grazie al circuito che prevede la doppia salita a Torre e Leontica) e l'ultimo, terribile, con traguardo a Carì: una dura ascesa di 12 km che trasformerà l'arrivo in un miraggio
- Lunghezza: 113 km
27 maggio, 17^ tappa - da Cassano d'Adda ad Andalo
Frazione lunga e chiusa da un altro arrivo in salita, ma che strizza l'occhio più alle fughe e agli attaccanti che non agli uomini della classifica generale
- Lunghezza: 200 km
28 maggio, 18 tappa - da Fai della Paganella a Pieve di Soligo
Frazione intermedia nella dura settimana finale. Potrebbe essere un'opportunità per i velocisti, nonostante il Muro di Ca' del Poggio nel finale possa mietere qualche vittima e creare selezione per la volata
- Lunghezza: 167 km
29 maggio, 19^ tappa - da Feltre ad Alleghe
Altra frazione tremenda, la più dura sulla carta assieme a quella valdostana grazie ai suoi circa 5mila metri di dislivello. Ci sarà la Cima Coppi del Giro 109, il Passo Giau a 2.233 metri di altitudine. Sarà il quarto e il più difficile dei sei GPM presenti, compreso l'ultimo sul traguardo ai Piani di Pezzè
- Lunghezza: 151 km
30 maggio, 20^ tappa - da Gemona del Friuli a Piancavallo
Una tappa che racchiude la storia italiana e quella del Giro. A 50 anni di distanza, si parte dal luogo duramente colpito dal terremoto del 1976 e si arriverà su una delle tante vette trasformate in cornice di un'impresa di Marco Pantani. Il Pirata si impose nel 1998, anno del suo trionfo al Giro. Qui si deciderà l'edizione 109 della corsa rosa, con doppia scalata finale della salita di Piancavallo
- Lunghezza: 199 km
31 maggio, 21^ tappa - da Roma a Roma
Per la quarta volta consecutiva la corsa rosa finisce lungo le strade della capitale, che festeggerà tutti i protagonisti e assegnerà il Trofeo senza Fine. Solita passerella con volata di gruppo
- Lunghezza: 131 km