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MotoGP Ducati 2019, Dall'Igna: "Non siamo favoriti, ma lotteremo per il titolo fino alla fine"

MotoGp

Il General Manager Ducati non nasconde le ambizioni della scuderia nel 2019: "Con la nuova coppia Dovizioso-Petrucci prima di tutto verrà l'interesse del team, non il singolo, e anche se non siamo favoriti puntiamo al titolo. Vogliamo realizzare i sogni dei ducatisti"

DOVIZIOSO: "PRONTO A LOTTARE PER IL TITOLO" - PETRUCCI: "GRANDE SQUADRA"

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La squadra prima di tutto: è questo l'elemento alla base della Ducati presentata a Neuchatel, in Svizzera, come sottolineato dal General Manager Dall'Igna: "La moto è uno sport individuale, almeno dal punto di vista dei piloti, ma abbiamo provato a ragionare in modo diverso. Con la nuova coppia prima di tutto verrà l'interesse del team, non mi riferisco agli ordini di scuderia ma intendo la sinergia nello sviluppo della moto nel weekend di gara. E' una filosofia che non ha solo lati positivi, ma credo che alla fine riusciremo a ottenere il meglio da entrambi. Dovizioso rappresenta la continuità, elemento fondamentale nel nostro team. Ha concluso al 2° posto negli ultimi due anni e vuole fare ancora meglio, vuole il titolo. Petrucci è con noi dal 2015, non ha ancora vinto una gara ma questo dovrà essere il suo obiettivo principale nel 2019 oltre a quello di lottare per i podi in ogni GP. L'obiettivo primario per Ducati? Lottare per il campionato".

"Vogliamo realizzare i sogni dei ducatisti"

Non c'è solo Marquez per la lotta al tilolo, secondo Dall'Igna: "Marquez è il favorito principale per la vittoria finale, ma non dimentichiamoci che ci sono molti altri piloti che ambiscono al titolo, quindi non sarà una lotta a due. Il nostro obiettivo come sempre sarà quello di ottare per vincere il Mondiale. Riuscirci sarà difficile, non partiamo da favoriti, ma ce la metteremo tutta per far sognare i ducatisti fino in fondo e e realizzare i loro sogni".

"Aerodinamica tra le sfide principali"

Dal punto di vista tecnico quella aerodinamica è una delle sfide principali: "Dovremo riuscire a recuperare un po' di carico aerodinamico, pechè il regolamento è cambiato per il secondo anno di fila in questo ambito. L'aerodinamica definitiva verrà probabilmente provata in Qatar, così avremo più tempo da dedicare allo sviluppo e i competitors ne avranno meno per prendere spunto da noi e fare qualcosa di simile". Ducati in pole sul fronte dell'elettronica? "La piattaforma inerziale unica non credo che sposti tanto gli equilibri del sistema, le prestazioni del software saranno molto simili". Infine, il motore: "Siamo ancora in fase di rifinitura, ma spero di poter contare su qualche cavallo in più".