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Marquez dopo l'infortunio: "Mi opero anche alla spalla, devo togliere una vite"

gp francia

Brutta caduta per Marc Marquez nella Sprint di Le Mans: lo spagnolo ha riportato la frattura del quinto metatarso del piede destro. Marc aveva già programmato un intervento alla spalla (infortunata lo scorso ottobre in Indonesia) dopo il GP Catalunya, per la rimozione di una vite rotta che tocca il nervo radiale e gli impedisce di esprimersi al meglio in pista. Ora il pilota Ducati si sottoporrà a entrambi gli interventi: Marquez salterà quindi sia la gara lunga di Le Mans sia il prossimo weekend di campionato a Barcellona. Di seguito le sue parole nell'intervista a Sky Sport

LA CADUTA DI MARC MARQUEZ. FOTO-VIDEO

Quando ti abbiamo visto cadere, poi ti sei rialzato e abbiamo tutti sperato che non ci fosse niente di rotto. E invece…

“Quando cado provo a rialzarmi velocemente, ma avevo sentito che c’era qualcosa al piede. Per fortuna mi sono rotto solo il quinto metatarso, è una frattura che va operata. Facciamo tutto insieme. Non avevo detto niente fino ad adesso, ma già avevo programmato un intervento alla spalla destra dopo il GP Catalunya. Dopo Jerez ho capito perfettamente che qualcosa non andava. Ho provato ad andare convinto mentalmente che stavo bene ed ero forte, ma dopo Jerez sono andato dai dottori e gli ho detto: ‘Qui succede qualcosa…’. Guardando bene hanno visto che dopo la caduta in Indonesia (dello scorso ottobre, ndr) è tutto a posto, ma quella vite che era rotta è in una direzione un po’ diversa. Di un niente: un millimetro, due. Però tocca il nervo radiale, e quel nervo è fondamentale per il braccio. Per questo motivo sto guidando in maniera incostante, perché quando la vite tocca il nervo non posso guidare bene. Per questo sto cadendo in maniera strana. Ci vuole un po’ di calma, togliere questa vite è un’operazione lunga ma non così rischiosa, e vedere come si evolve la situazione”.

 

Quindi la caduta di oggi è stata determinata magari anche da quest’inconveniente alla spalla destra?

“Per questo motivo in questo weekend sono andato così, con molta calma. È stato un momento di relax perché sapevo che mancava un giro. Mi sono rilassato e in quel punto non ho cambiato direzione come pensavo, il corpo non mi ha seguito. E niente, è successo. L’importante è che siamo a posto e adesso proviamo a sistemare tutto. Ovviamente salto la gara in Catalunya, vediamo per il Mugello”.

 

Immagino che la prenderai con tutta la calma del mondo adesso

“Sì. L’operazione alla spalla non richiede un recupero lungo. Devono aprire e togliere questa vite. Mi potete chiedere come mai non l’ho sentito prima. Ma era una sensazione strana: a casa e quando guidavo la moto da cross stavo bene, però sulla MotoGP sto male. I dottori hanno visto che con la posizione che ho sulla MotoGP, la vite tocca il nervo. Per questo durante il weekend andavo sempre peggio e sentivo che il braccio si bloccava piano piano. Almeno c’è una soluzione, perché a volte vai dai dottori ma ti dicono che non c’è niente di strano. Almeno hanno visto qual è il problema”.