Nel VIDEO la consegna del trofeo per il terzo classificato a Bagnaia, sul podio di Barcellona dopo le penalità a Ogura (incidente con Acosta all'ultima curva) e Mir (pressione gomme irregolare). Per il torinese, anche lui finito 'under investigation', nessuna penalità: lo Stewards Panel ha chiarito come il calo di pressione in gara fosse stato causato da un problema al cerchione. Giornata molto particolare per Pecco, coinvolto nell'incidente con Zarco e Marini in curva 1 dopo la seconda partenza: il tre volte campione del mondo ha finito la gara un po' dolorante a polso e collo, ma gli esami hanno escluso complicazioni
Bagnaia: "Oggi siamo stati fortunati, qualcuno ci ha salvato"
"Non mi sento molto bene, ma siamo stati fortunati oggi - ha commentato Bagnaia nel media scrum -. Ripensando agli incidenti e a quello che è successo ad Alex, penso che qualcuno ci abbia salvato. Giornata intensa, ho mandato ad Alex gli auguri per una veloce guarigione e un abbraccio. Ho chiesto al team di farmi sapere se fosse cosciente e quando è arrivata la conferma mi sono sentito meglio". Sull'incidente di Zarco: "Ho sperato che tutti fossero più calmi alla prima frenata però, rivedendo l'episodio, devo dire che Zarco non ha fatto nulla di sbagliato. La sua moto si è comportata in modo strano, ha staccato prima ma non si è fermato. Il mio impatto con il terreno è stato fortissimo ma appena mi sono rialzato ho visto la sua gamba e il dolore che provava, è stato un duro colpo per me".
"Dopo 3 giri mi girava la testa. Ho fatto una lastra al polso, tutto ok"
Sulla terza ripartenza: "Ho solo cercato di non pensare troppo. Sono partito bene ma dopo tre giri ho iniziato a sentirmi male, a ogni frenata mi girava la testa e ho rallentato. Forse non ero pronto per correre ma alla fine è andata bene, non ho causato nessun problema. Appena sono entrato nel box non mi sono sentito troppo bene, ma i miei problemi non sono importanti oggi. Voglio solo ringraziare il team per il lavoro che ha fatto. Dopo la gara mi hanno fatto una lastra al polso sinistro ed è tutto ok, anche se non mi sento troppo bene. Per quanto riguarda l'altro problema, ho preso una gran botta alla cervicale e tutti i muscoli del collo erano contratti".
"Serve regola che vieti terza ripartenza dopo 2 incidenti"
Bagnaia poi parla della gara: "Non sento di meritarmi questo 3° posto ma è buono per il campionato e la squadra se lo merita per quello che ha fatto. Vorrei solo che questo tipo di risultati diventasse la normalità e continuerò a concentrarmi sul lavoro". Sul regolamento: "Avremmo bisogno di una regola che vieti una terza ripartenza dopo due incidenti. Quando ci sono appuntamenti importanti, come la Safety Commission, bisogna andare. Stop. E dobbiamo muoverci nella stessa direzione perché siamo noi quelli sulla moto. Se andiamo in tre diventa difficile, il problema sono quelli che non vengono". In chiusura a Bagnaia viene chiesto se si sente mai costretto a correre: "Nessuno obbliga nessuno, se non vuoi partire non parti. Ognuno prende le sue decisioni, ovviamente siamo pagati un sacco di soldi e abbiamo un sacco di sponsor, in un certo senso è giusto rispettare il proprio lavoro. In una situazione come quella di oggi, la terza partenza è stata forzata".
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