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MotoGP, GP Ungheria: gli highlights della Sprint Race del Balaton Park

MotoGp
Paolo Lorenzi

Paolo Lorenzi

Marc Marquez domina la Sprint Race del GP Ungheria: lo spagnolo precede Pedro Acosta su Ktm e Marco Bezzecchi su Aprilia. Il leader del Mondiale guadagna punti sia su Martin (6°) che su Di Giannantonio (10°), portandosi a +20 sul compagno di team e a +46 sul pilota VR46. Nel VIDEO gli highlights con la telecronaca di Guido Meda e Mauro Sanchini. Domenica il gran finale: gara lunga alle 14, preceduta da Moto3 (ore 11) e Moto2 (ore 12.15)

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E adesso tutti a chiedersi se Marc Marquez si sia nascosto, se abbia fatto un po’ il furbo lamentando poca forza, dolori a spalla e clavicola, se presentarsi da infermo, scacciando ogni possibilità di successo ("dovessi vincere io è percé gli altri hanno sbagliato") fosse solo strategia. Per confondere gli avversari che in pista, poi, l’hanno visto involarsi in due curve, macinando gli stessi tempi per tutta la gara. Nemmeno Acosta, tra i favoriti e molto in forma, ha saputo stargli dietro. Marc gli ha rifilato un secondo e mezzo in due giri, e buonanotte. "In 3 giorni non è cambiato il fisico – la sua spiegazione -, è cambiata la pista perché qui si gira a sinistra e guido meglio". La verità la scopriremo domenica, quando la distanza di gara raddoppierà e la fatica potrebbe farsi sentire sul fisico del campione spagnolo, operato tre settimane fa. Che lui abbia ancora voglia di lottare e vincere, è fuor di dubbio. Se il corpo lo sostiene, risolti i problemi di inizio stagione, e se la Ducati recupera terreno sull’Aprilia, da qui in poi potrebbe cominciare la sua rimonta.

Bezzecchi difende il podio e allunga in classifica

In testa al Mondiale si conferma Marco Bezzecchi, che si porta a casa un buon terzo posto, guadagnato con un’ottima partenza (era sesto sullo schieramento) e gestito tenendosi alle spalle un fin troppo aggressivo Aldeguer (quanti errori). "Sentivo il suo fiato sul collo – ha raccontato Marco -. Al secondo o terzo giro mi ha toccato, lui ha perso terreno, e la mia moto si è un po’ danneggiata. Ho preso qualche rischio per difendere il risultato". Poi ha aggiunto: "Stamattina ero un po’ abbacchiato per gli errori in qualifica. Ma la squadra mi ha sostenuto". Il podio gli vale altri tre punti guadagnati su Martin, sesto al traguardo. Bagnaia sperava di più scattando dalla quinta casella e il nono posto gli va stretto. Peggio ancora è andata a Di Giannantonio, da quarto a decimo.