15 aprile 2018

NBA, che emozioni a Boston in gara-1: Rozier/Tatum trascinano i Celtics in overtime

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Ci vogliono cinque minuti supplementari perché i Boston Celtics, con le giocate decisive di Terry Rozier (che manda la partita all'overtime) e Jayson Tatum abbiano la maglio in gara-1 sui Milwaukee Bucks, trascinati dai 35 punti e 13 rimbalzi di Antetokounmpo e dai 31 di Khris Middleton

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IL TABELLINO

Boston Celtics-Milwaukee Bucks 113-107 OT

La partita inizia all’insegna dell’equilibrio e se è vero che il primo mini-parziale porta il segno dei Bucks (un 12-6 che vede gli ospiti prendere il vantaggio a metà primo quarto) è la difesa di Boston che prende il controllo della gara, limitando con raddoppi e pronti aiuti in rotazione Giannis Antetokounmpo (1/3 e due palle perse il bilancio del suo primo quarto) e forzando la bellezza di 8 palle perse agli avversari, che portano 15 dei 29 punti con cui Boston chiude la primissima frazione, nella maniera più roboante possibile, con un parziale di 13-0 che dal 17-14 Bucks vede i Celtics andare al primo mini-riposo sul 29-17, sopra di 12 punti. Sono Jayson Tatum e Al Horford i due protagonisti principali: in due non sbagliano un tiro (4/4 il primo per 8 punti), 3/3 il secondo per 6, mentre John Henson è il top scorer di Milwaukee dopo i primi dodici minuti, a sua volta con 6 punti. Quando si ritorna in campo, ci sono 7 punti di Antetekounmpo nel 10-0 di parziale Bucks che ridà il vantaggio agli ospiti (da 31-22 a 31-32). Contro il greco nel secondo quarto Boston si ritrova improvvisamente senza risposte: il n°34 di Milwaukee infatti segna tutti i primi cinque tiri che si prende, confermano l’ovvia previsione di essere il pericolo pubblico n°1 per la difesa di coach Brad Stevens. Il parziale con cui la squadra del Wisconsin apre il secondo quarto è spaventoso: con Boston tenuta a 1/13 dal campo il 26-4 dà agli uomini di Joe Prunty la doppia cifra di punti di vantaggio (+10 sul 43-33 Bucks) a quattro minuti dall’intervallo. Boston però, soprattutto grazie alla sua difesa e ai punti nel finale di Terry Rozier (4 dei suoi 6 arrivano sul finire del secondo quarto) riesce a tener botta di fronte ai 12 punti nel parziale di Antetokounmpo: ce ne sono 16 con 6/10 per lui dopo metà partita, altri 16 (facendo addirittura meglio al tiro, 6/9) li porta in dote Khris Middleton. I Celtics chiudono il primo tempo sotto solo di tre punti (44-47), aggrappandosi come già detto alla propria difesa (è salito a 10 il conto delle perse di Milwaukee) e ai punti di Tatum (10, unico biancoverde in doppia cifra) e di Jaylen Brown (9).

La gara di Al Horford, come al solito positiva e solida

Il secondo tempo

Rozier è caldo anche al ritorno in campo ed è proprio la sua tripla sul primo possesso offensivo dei Celtics a rimettere il punteggio in perfetta parità a quota 47-47. L’equilibrio viene mantenuto per qualche minuto ma poi Brown e Marcus Morris, autori di cinque punti a testa, confezionano il parziale di 10-0 che costringe coach Prunty al time-out perché i Bucks, sopra 56-51, si ritrovano di colpo sotto di 5, sul 61-56 Celtics. L’emorragia è ovviamente fermata dando palla in isolamento in uscita dalla pausa ad Antetokounmpo, che con un gioco da tre punti riporta i suoi a strettissimo contatto. Si va avanti con canestri da una parte e dall’altra fino al termine del terzo quarto, chiuso da una tripla di Tatum che dà ai padroni di casa il +4, sul 70-66. Boston ha già quattro giocatori tra i 13 (Tatum stesso) e i 16 punti (Brown) – con Morris a quota 15 e Horford a 14 – mentre la coppia Middleton- Antetokounmpo, 40 punti esatti in due, continua a tenere a contatto i Bucks, decisi a giocarsi gara-1 solo negli ultimi dodici minuti. Il vantaggio sul tabellone (+4 a favore dei padroni di casa) è lo stesso anche con metà dell’ultimo quarto già in archivio, quando una tripla senza ritmo col cronometro vicino allo zero di Al Horford più un suo rimbalzo lungo seguito dal passaggio che libera Morris sotto canestro portano Boston davanti di 9 punti (84-75) con meno di cinque minuti da giocare, prima che il vantaggio scollini anche in doppia cifra. Non si può neanche iniziare a pensare che la gara si stia decidendo che un break di Milwaukee di 8-0 riporta i Bucks vicinissimi ai padroni di casa (86-84 a due minuti e mezzo dalla fine). Tripla (Rozier) e controtripla (Middleton) non cambiano gli equilibri e si entra nell’ultimo minuto con due punti a separare le squadre. Nei secondi finali Horford fa 4/4 dalla lunetta ma poi con Milwaukee sotto di tre Antetokounmpo aggiunge ai suoi 29 punti e 11 rimbalzi anche il quarto assist di serata, trovando Malcolm Brogdon oltre l’arco per la tripla che impatta la gara. Boston però ha ancora un ultimo possesso da giocarsi e Terry Rozier lo fa nel miglior modo possibile: finta la penetrazione, si arresta con un rapido step back che lo libera dal proprio avversario e la mette da tre punti lasciando solo mezzo secondo sul cronometro. Sembra abbastanza quando Khris Middleton riceve a oltre nove metri dal canestro una rimessa senza troppe pretese di Antetokounmpo ma il n°22 dei Bucks si inventa un canestro incredibile proprio alla sirena che – dopo il review arbitrale al tavolo – viene confermato e manda la gara all’overtime. 

Terry Rozier segna a 0.5 secondi dalla fine...

...ma Khris Middleton impatta la gara sulla sirena per l'overtime

Tempo supplementare

Il tempo supplementare è una battaglia all’ultimo possesso: a 4 rapidi punti di Antetokoumpo rispondono due liberi di Horford e soprattutto una tripla di Rozier, prima che sia però Tatum a inventarsi un sottomano rovesciato difficilissimo in faccia al greco dei Bucks per portare Boston avanti di tre punti, vantaggio con cui i biancoverdi entrano nell’ultimo minuto di gioco. E il n°0 dei Celitcs, dopo aver firmato la giocata offensiva dell’overtime, firma anche quella difensiva, andando a stoppare Brogdon sull’attacco decisivo dei Bucks. Boston recupera palla e manda in lunetta Rozier che porta il vantaggio a +4 (110-106) oltre il singolo possesso di distanza a meno di venti secondi dalla fine. Ci pensa Antetokounmpo a guadagnarsi due liberi, realizzandone però uno solo (che porta il suo bottino a 35 punti, con 13 rimbalzi, 7 assist e 3 recuperi ma che gli costa anche il sesto fallo, nel tentativo di lottare sul rimbalzo offensivo). Boston con due viaggi in lunetta di Rozier mette in ghiaccio la partita (3/4 di Rozier, il n°12 dei Celtics chiude a quota 23), che si chiude sul 113-107 per i padroni di casa, ora sull’1-0 in una serie che si annuncia combattutissima. Per Boston il top scorer di serata è Al Horford, che a 24 punti aggiunge anche 12 rimbalzi, ma ci sono anche 21 punti di Marcus Morris dalla panchina e 20 di Jaylen Brown. Detto della grande prestazione di Antetokounmpo, da sottolineare anche l'ottima gara di Khris Middleton (31 con 8 rimbalzi e 6 asssit con 12/20 dal campo) e 16 di un sempre positivo Malcolm Brogdon. 

Per Antetokounmpo 35 punti, 13 rimbalzi e 7 assist in gara-1

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