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NBA Finals, Andre Iguodala è pronto al rientro in gara-3?

NBA

L'ala dei Golden State Warriors non sente più dolore al ginocchio da un paio di giorni e sembra finalmente vicino al rientro dopo sei partite di assenza. Un'ottima notizia per i campioni in carica, a cui mancano solo due vittorie per vincere il terzo titolo in quattro anni

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Il tempo di fare da assistente allenatore è ormai agli sgoccioli: Andre Iguodala è pronto al rientro in campo. Dopo aver saltato le ultime sei partite di playoff per i postumi di un colpo al ginocchio sinistro, la guardia dei Golden State Warriors non ha avuto dolore negli ultimi giorni ed ha fatto abbastanza progressi da sottoporsi a un allenamento individuale in cui è tornato a correre per la prima volta dopo lo scontro con James Harden. Il suo status in vista di gara-3 è ancora incerto, ma è plausibile che già a Cleveland il numero 9 dei “Dubs” tornerà a prendere il consueto posto in rotazione. “Sono ottimista che Andre tornerà a giocare in questa serie” aveva detto coach Steve Kerr domenica. “È migliorato gradualmente, anche se a questo punto non si può dare nulla per certo. “Il mio obiettivo è giocare in gara-3, ma lo avevo anche per gara-2: dovremo vedere passo dopo passo” ha detto invece l’MVP delle Finals 2015, che nel corso dell’ultima partita è stato pescato dalle telecamere mentre catechizzava il giovane rookie Jordan Bell a bordo campo. Un ruolo da allenatore che però può essere rimandato a una data futura: gli Warriors hanno bisogno del loro veterano per mettere ulteriori ostacoli a LeBron James e conquistare le ultime due vittorie che servono per conquistare il terzo titolo in quattro anni. Successi sui quali le impronte di Iguodala sono ovunque, anche se sempre invisibili come da personaggio: il suo ritorno permetterebbe a Kevin Durant di concentrarsi solo sulla fase offensiva senza doversi accollare anche la marcatura di James in difesa, oltre a togliere ai Cavs un giocatore sul quale poter nascondere un lungo come Kevin Love o Tristan Thompson. Le doti di playmaking di Iguodala, poi, sono fondamentali per organizzare l’attacco di Golden State, sempre sul filo delle palle perse e del rischio di finire fuori giri. Insomma, il suo rientro in campo sarebbe un’ottima notizia per gli Warriors e una pessima per i Cavaliers, come se essere sotto 0-2 contro i campioni in carica non fosse abbastanza.