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NBA Saturdays: Memphis, che vittoria a L.A.: Clippers annientati sotto 140 punti

NBA
©Getty

Prestazione super convincente dei Grizzlies, che dopo lo 0-2 iniziale fanno gara di testa per tutta la sera contro i Clippers (senza Paul George e Patrick Beverley). Per Memphis 4 giocatori oltre quota 20 (27 per Jae Crowder, 24 per Jaren Jackson Jr., 22 a testa per Ja Morant e Dillon Brooks), sono 3 quelli di L.A. (Kawhi Leonard, Lou Williams e Montrezl Harrell) 

L.A. CLIPPERS-MEMPHIS GRIZZLIES 114-140 | IL TABELLINO

I Clippers non hanno Paul George (e Patrick Beverley) e allora in quintetto fanno partire addirittura Derrick Walton Jr. per non alterare le rotazioni dalla panchina: Memphis ne approfitta e parte meglio, con 6 punti di Jae Crowder e 5 di Morant per il 16-8 degli ospiti in avvio. I Grizzlies all'inizio non sbagliano mai, 11/17 dal camop e 7/9 da tre punti per portarsi sul 32-14, un primo quarto da sogno per gli uomini di Taylor Jenkins che stordiscono i Clippers in avvio. L'attacco di Memphis - 20° nella lega per efficienza offensiva - chiude il primo quarto con 40 punti (peggior parziale subito in stagione da L.A. nei primi 12 minuti) ma guidati da Montrezl Harrell i Clippers riescono a restare quanto meno a contatto, chiudendo a -13 dopo essere scivolati anche a -18. Nel secondo quarto si mette in luce Dillon Brooks, che fa 4/5 da tre punti e ha già 14 punti con ancora 8 minuti da giocare prima dell'intervallo, mantenendo Memphis in vantaggio di 13 punti e i Clippers a distanza, nonostante gli sforzi dalla panchina di Harrell e Lou Williams che con già 25 punti combinati all'attivo riportano L.A. a - 7 sul 53-46. Il primo tempo si chude sul 65-57 per gli ospiti, grazie a un attacco scoppiettante (16 assist su 23 canestri, 11 triple a segno con oltre il 42% dall'arco) che produce abbastanza anche per resistere al ritorno di L.A. guidato dai 18 punti di Kawhi Leonard (con 14 tiri) e all'impatto dei panchinari di coach Rivers. Per i Grizzlies invece già 5 giocatori in doppia cifra, 4 per punti e Valanciunas per rimbalzi (10). 

Secondo tempo

Proprio Valanciunas inizia il secondo tempo anche mettendo qualche punto a tabellone, Memphis continua a fare gara di testa, il vantaggio sempre in doppia cifra con Jaren Jackson Jr. perfetto dal campo con 4/4 al tiro (2/2 da tre) e 3/3 ai liberi. Anche l'altro gioiellino di casa Grizzlies, il rookie Ja Morant, regala spettacolo con finte e conclusioni acrobatiche, per l'81-66 degli ospiti. Rivers prova anche la zona, ma tre triple consecutive di Memphis (due di Crowder e una di Tyus Jones) danno 24 punti di vantaggio sul 104-80 con cui si chiude il terzo quarto, il massimo vantaggio in serata dei Grizzlies. Sontuosa la gara proprio di Crowder (27 con 6/11 da tre per lui alla fine del terzo periodo), mentre nonostante i 37 punti della panchina e i 22 di Leonard i Clippers appaiono in seria difficoltà. Si sveglia Lou Williams, il terzo dei giocatori di coach Rivers a superare quota 20 punti in serata, ma Morant e compangi non mollano e restano in controllo, con i canestri di Jaren Jackson Jr. (sono 24 alla fine per lui) che suggellano una vittoria convincente e importante, solo la quarta sconfitta interna di L.A. (le altre con Milwaukee, Houston e Utah, tutte squadre vincenti). Top scorer dei Grizzlies - che mandano a referto 36 assist su 49 canestri - resta Crowder con 27 (mentre un punto più di lui fa segnare Montrezl Harrell, con anche 9 rimbalzi), e per Memphis i 140 punti segnati a Los Angeles sono il massimo di sempre in trasferta e il secondo miglior risultato della storia della franchigia (144 il record, in casa, contro Golden State il 3 gennaio 2007).

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