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NBA, è già Williamson-mania: più di 15.000 dollari per una sua maglia

NBA

Tra i mille contratti di sponsorizzazione già firmati dalla matricola di New Orleans (da Jordan Brand a Gatorade, da 2K a Panini) arriva anche un nuovo accordo pluriennale per concedere in esclusiva a Fanatics Authentic merchandising e memorabilia da lui utilizzata/indossata in campo. E le cifre sono già impressionanti 

Finora la sua carriera conta solo 16 partite, ma di Zion Williamson si discute già come se fosse uno dei nomi di maggior impatto in tutta la NBA. In campo (24 punti e 7 rimbalzi di media a sera, oltre il 64% al tiro, una striscia di ventelli consecutivi ora arrivata a 12 e già da record) ma anche fuori. La prima scelta assoluta all’ultimo Draft, infatti, è diventato il nuovo testimonial di Jordan Brand (scelto e voluto in prima persona proprio da MJ), ha firmato accordi con Gatorade (integratori) e Panini (trading card), con NBA 2K (videogiochi) e Mountain Dew (bevanda) e ora ha aggiunto anche un accordo pluriennale per concedere in esclusiva la propria memorabilia — maglie, scarpe e/o palloni firmati, ad esempio — a Fanatics Authentic (portale per collezionisti che comprende al suo interno anche NBAstore.com). I primi risultati sono impressionanti: dal 22 gennaio — dato del suo esordio NBA nella gara contro San Antonio — nessun giocatore ha venduto di più della matricola dei Pelicans quando si tratta di merchandising e memorabilia, con un aumento del 175% di mese in mese. Secondo i dati in possesso di Fanatics, già oggi Williamson è nella top 5 dei giocatori NBA più richiesti dai collezionisti, un dato confermato da quello diramato dalla lega a gennaio quando — pur dovendo ancora giocare la sua prima partita NBA — la sua maglia n°1 era già la 15^ più venduta nei canali ufficiali della lega.

Una passione scoperta tardi

“Da ragazzino non ho mai chiesto maglie o trading card firmate a nessuno — racconta il diretto interessato — ma forse questo è la conseguenza del mio grande spirito competitivo: non volevo chiedere, non volevo dimostrare soggezione verso nessuno. Certo, ho sempre saputo che il business della memorabilia sportiva muove tanti soldi — perché a tutti piace avere una maglia o un pallone autografati -- ma solo adesso mi rendo davvero conto delle dimensioni del fenomeno. Ora che sono in questo business anch’io ho aperto gli occhi sulla quantità di soldi che i tifosi sono disposti a spendere per le loro collezioni, davvero impressionante”. Come nel caso della maglia n°1 — versione City Edition — da lui indossata nella recente sfida contro i Chicago Bulls: messa all’asta su Fanatics a fine febbraio, per averla ci vogliono già più di 15.000 dollari, e le offerte sono aperte fino al 19 marzo. A volte vanno all’asta, altre volte le scambia con alcuni suoi “colleghi” a fine gara: “Per adesso ho collezionato quelle di  PJ Dozier, Ja Morant e Khris Middleton perché sono tutti ragazzi che come vengono dal South Carolina, e con loro sento un legame speciale”. Come speciale è il suo destino: la favola di Zion Williamson è appena iniziata.

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