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NBA, Meyers Leonard sfida tutti joystick in mano (e raccoglie fondi per il coronavirus)

NBA

Il centro dei Miami Heat si autoproclama su Twitter "il miglior giocatore di Call Of Duty di tutta la NBA". Ma alle parole fa seguire i fatti, e con un'organizzazione di gamer professionisti si da da fare per raccogliere fondi organizzando un torneo online

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Meyers Leonard non fa mistero di ritenersi “il miglior giocatore di videogame di tutta la NBA”, e su Twitter ribadisce il concetto spesso e volentieri: “Non c’è gara. Sono IL miglior giocatore di Call Of Duty di tutta la NBA”. Ma un gioco può essere solo un gioco o invece magari il pretesto per fare qualcosa di più di importante. Come ha dimostrato il centro dei Miami Heat, che ha scelto di utilizzare il suo “talento” al joypad per fare del bene agli altri. Come? Partecipando a un torneo online di Call Of Duty insieme ad alcuni dei gamer più quotati in circolazione, per raccogliere fondi da destinare all’emergenza coronavirus. “Fight 2 Fund”, lottare per raccogliere fondi, è il nome dell’evento andato in scena lunedì attraverso il quale Leonard — che già dalla scorsa estate è membro del FaZe Clan, un’organizzazione professionistica di eSports — ha trovato il modo di unire utile e dilettevole. E poco conta il risultato, con Leonard uscito sconfitto al primo turno di un tabellone formato NCAA da tale Vikkstar’s Team, uno dei tre vincitori dell’evento organizzato online. 

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