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NBA Sundays, Indiana ko, per Toronto quinta vittoria nelle ultime sei

Sundays | 24.01

Pur senza Pascal Siakam e Kyle Lowry, i Raptors passano sul campo di Indiana trovando in OG Anunoby un protagonista inatteso: ci sono 30 punti per lui a fine serata, con 9/16 al tiro e 4/6 da tre. Toronto ha altri due "ventelli" da Fred VanVleet (21) e Norman Powell (20). Non bastano ai Pacers i 25 con 6 stoppate di Myles Turner e i 19 rimbalzi di un Sabonis tenuto però a 1/10 al tiro

IL TABELLINO DELLA PARTITA 

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INDIANA PACERS-TORONTO RAPTORS 102-107: IL TABELLINO

Il racconto del primo tempo

Niente Kyle Lowry in maglia Raptors (problema al piede, si temeva l’assenza) ma nei canadesi manca anche Pascal Siakam, forfait dell’ultimo minuto per coach Nick Nurse. C'è però in campo, in maglia Pacers, Domantas Sabonis, e già solo la presenza del lituano garantisce interesse alla sfida, che parte su ritmi alti e buone percentuali. OG Anunboy è il più caldo di tutti all’inizio: manda a bersaglio le prime tre triple della sua gara, è già in doppia cifra alla fine del primo quarto, ma Indiana resta a contatto. Si va al primo mini-break in perfetta parità, 24-24, con le second unit in campo meno brillanti dei quintetti, con migliori percentuali per Indiana (che ha Myles Turner  - il miglior stoppatore NBA - già a 7 punti, 3 recuperi e 2 stoppate) ma Toronto con un preziosissimo 6/8 da tre punti. A metà del secondo tempo i Raptors provano ad allungare, salendo fino a +8 con altri canestri da tre, firmati Norman Powell e Chris Boucher.  Un'altra tripla, senza ritmo, da fermo, di Fred VanVleet - la decima di serata per Toronto, nel solo primo tempo - fa salire il vantaggio dei canadesi per la prima volta in doppia cifra. In doppia cira sono anche i rimbalzi di Domantas Sabonis (5 dei 10 in attacco), con anche 10 rimbalzi, ma sono i 17 punti di OG Anunoby con 7/10 al tiro e l'impatto della panchina dei Raptors (già 16 punti) a segnare il primo tempo, che Toronto chiude avanti di 11, 58-47.   

Il racconto del secondo tempo 

Nonostante le assenze e il periodo non cero facile, i canadesi continuano a fare gara di testa anche nel terzo quarto, salendo a +13 e tenendo l'attacco dei Pacers a un misero 35% al tiro. Se le percentuali dei leader (Sabonis e Malcolm Brogdon, quest'ultimo a 3/16) non aiutano, la voglia di TJ McConnell, i canestri di Doug McDermott dal quintetto e di Jeremy Lamb dalla panchina guidano la rimonta di Indiana, che chiude a -2 il terzo quarto, vinto 29-17. Gli ultimi dodici minuti di gara si aprono allora sul 77-75 per Toronto. Indiana mette addirittura la testa avanti in apertura di ultimo periodo, ma ci pensa Van Vleet con due triple a breve distanza una dall'altra a ridare un minimo di controllo ai Raptors (+8 a sette minuti dalla fine). I Pacers però non mollano, mai. Segna da tre punti Justin Holiday (in doppia doppia con i rimbalzi), ne trova una (fortunata, di tabella) anche Myles Turner e Indiana è a -1 negli ultimi 4 minuti di gara. Anunoby, il miglior marcatore della serata, colpisce da tre punti, ma ancora Turner (e stavolta senza tabella) gli risponde sul possesso successivo: il finale è bellissimo, si entra nell'ultimo minuto in parità sul 102-102. La giocata decisiva nel finale la fa VanVleet, che ferma Brogdon in uno-contro-uno: giusto che a mettere i punti chiave dalla lunetta sia ancora OG Anunoby, che tocca quota 30 punti ma non solo (anche 8 rimbalzi e 5 recuperi), con il possesso difensivo dei Raptors che chiude i conti. Il migliore per Indiana è un Myles Turner da 25 punti con 8/12 al tiro, 4/7 da tre punti e 6 stoppate (sopra media anche per lui), mentre Sabonis sfiora i venti rimbalzi (si ferma a 19) ma ha solo 10 punti con 1/10 dal campo. Finisce 107-102 per Toronto.