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NBA, infortunio al ginocchio per Zach LaVine: Chicago Bulls in ansia

CHICAGO
©Getty

La partita di Zach LaVine contro i Golden State Warriors è durata meno di quattro minuti, andando direttamente negli spogliatoi per un infortunio al ginocchio. Il fatto che sia uscito sulle sue gambe fa ben sperare i Chicago Bulls, che attendono con ansia il risultato della risonanza magnetica: di sicuro l’All-Star non viaggerà con la squadra per le prossime due gare a Boston e Memphis

Che la serata contro i Golden State Warriors fosse cominciata sotto cattivi presagi per i Chicago Bulls lo si è capito da subito. Dopo neanche quattro minuti di partita Zach LaVine ha dovuto alzare bandiera bianca, sentendo un fastidio al ginocchio sinistro e commettendo fallo su Steph Curry per poter prendere la via degli spogliatoi, dai quali non è più ritornato. Da quel momento in poi è come se tutti i Bulls fossero usciti dal campo, venendo sommersi dagli avversari (peraltro in back-to-back dopo aver giocato e perso malamente a Milwaukee) con un secondo quarto da 41-19, toccando anche il -42 nel corso del secondo tempo. Dopo la partita c’è stato però un po’ più di ottimismo per quanto riguarda le condizioni di LaVine: secondo quanto scritto da Adrian Wojnarowski di ESPN, il giocatore si sottoporrà a una risonanza magnetica ma c’è fiducia che non si tratti di un infortunio grave, facendo ulteriori esami più che altro per precauzione — visto che si tratta dello stesso ginocchio in cui si è rotto il legamento crociato anteriore nel 2017. Coach Billy Donovan in ogni caso ha annunciato che il giocatore non viaggerà con la squadra per le prossime due partite in trasferta sul campo dei Boston Celtics e su quello dei Memphis Grizzlies, per due gare entrambe in diretta tv nazionale. Ci sarà bisogno di una reazione dopo i 138 punti subiti in casa per mano sia di Brooklyn che di Golden State, ma di Bulls dovranno riuscirci senza il loro All-Star.