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NBA, il ginocchio fa male: Lonzo Ball ancora in dubbio per l'inizio di stagione

CHICAGO
©Getty

A quasi otto mesi dall’operazione al menisco, Lonzo Ball sente ancora dolore e fastidio al ginocchio sinistro e la sua presenza in campo per l’inizio di stagione è in dubbio. La guardia dei Chicago Bulls salterà il training camp e non è ancora chiaro quando tornerà a disposizione di coach Donovan

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Doveva essere un’operazione semplice dalla quale tornare nel giro di qualche settimana o al massimo un paio di mesi, ma per Lonzo Ball la rottura del menisco nel ginocchio sinistro si è trasformata in un calvario. Dopo l’intervento chirurgico a cui si è sottoposto lo scorso 28 gennaio, infatti, Ball non è più riuscito ad aumentare i carichi di lavoro per tornare in campo, sentendo dolore e fastidio ogni volta che ha provato ad accelerare. E la situazione non sta migliorando, anche se secondo quanto scritto da ESPN il ginocchio è “strutturalmente a posto”, responso avuto dopo aver incontrato diversi specialisti nel corso dell’estate. Ball — che aveva già operato quello stesso menisco nell’estate del 2018 quando giocava per i Los Angeles Lakers — salterà il training camp di fine mese e anche la sua presenza in campo per l’inizio della regular season è in dubbio. "Sta migliorando, anche se probabilmente non alla velocità che lui vorrebbe" aveva detto il capo della dirigenza dei Bulls Arturas Karnisovas. Per i Bulls si tratta di una grossa perdita: Ball aveva cominciato bene la sua avventura a Chicago viaggiando a 13 punti, 5.4 rimbalzi e 5.1 assist di media nelle prime 35 partite, fornendo anche quella difesa perimetrale che mancava al roster di coach Billy Donovan. Dal mercato e dal Draft sono arrivati Goran Dragic e Dalen Terry per sostituirlo, che si aggiungono ai vari Alex Caruso, Ayo Dosunmu e Coby White attorno alle stelle Zach LaVine e DeMar DeRozan.