Introduzione
Trae Young (22 punti e 11 assist) trascina Atlanta alla vittoria in casa dei Knicks con un parziale decisivo nel 3° quarto e poi festeggia provocando il pubblico del Madison Square Garden. Gli Hawks conquistano la semifinale di Emirates NBA Cup grazie alle prestazioni di De’Andre Hunter (24 punti) e Jalen Johnson(21). In semifinale ci vanno anche i Rockets, che sulle spalle di un Alperen Sengun da 26 punti e 11 rimbalzi rimontano contro Golden State e hanno la meglio in un finale di partita tiratissimo e chiuso con un 7-0 che manda Houston alle Final Four di Las Vegas. Tutti i risultati e gli highlights della notte NBA
Quello che devi sapere
NEW YORK KNICKS-ATLANTA HAWKS 100-108
Atlanta si conferma la grande sorpresa di questa Emirates NBA Cup, cambia marcia nel 3° quarto e passa a New York conquistandosi la semifinale contro Milwaukee e il viaggio a Las Vegas per le Final Four. I Knicksiniziano meglio, stringendo le maglie in difesa e concedendo agli avversari un misero 36.5% dal campo e un disastroso 18.6% da tre. I padroni di casa iniziano il secondo tempo con 7 punti di vantaggio e soprattutto con la convinzione di avere già le mani sulla partita, ma gli Hawks ribaltano l’inerzia della gara con un parziale travolgente e non si guardano più indietro
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IL PARZIALE DI ATLANTA STENDE I KNICKS
Quando sul cronometro del 3° quarto ci sono 9 minuti da giocare, New York è in vantaggio 62-54 e sembra poter controllare ritmo di gioco e punteggio. Da lì in poi, però, gli Hawks piazzano un parziale di 27-8 sigillato da De’Andre Hunter, grande protagonista di serata con 24 punti, che con un minuto da giocare nel quarto porta il risultato sull’81-70 per gli ospiti. Atlanta saprà quindi gestire il vantaggio fino alla fine
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TRAE È IL LEADER DEGLI HAWKS
Se Hunter è forse il migliore in campo per Atlanta, il leader della squadra si conferma senza dubbio Trae Young. La stella degli Hawks fatica al tiro, chiudendo con un assai modesto 8/22 e 2/8 da tre, ma chiude comunque con una doppia doppia da 22 punti e 11 assist. E, soprattutto, Young non perde l’occasione di alimentare la sua personale rivalità con il pubblico del Madison Square Garden
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VIVA LAS VEGAS
Sul 108-100 che poi sarà il punteggio finale, gli Hawks lasciano scorrere gli ultimi secondi sul cronometro della partita. La palla è nelle mani di Young a centrocampo, che per celebrare la vittoria dei suoi e l’approdo alle Final Four di Emirates NBA Cup decide di palleggiare, si abbassa e improvvisa una immaginaria partita a dadi sul logo dei Knicks. I tifosi di casa, come era prevedibile, non la prendono bene, ma ad andare a Las Vegas, la capitale mondiale del gioco d’azzardo, è Atlanta
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KAT E LA RESISTENZA BLANDA DEI KNICKS
Il crollo nella seconda metà di gara costa ai Knicks le Final Four di Emirates NBA Cup, e la serata storta di Jalen Brunson (14 punti e 5/15 dal campo) e OG Anunoby (13 punti e 5/17 al tiro) pesa sul risultato finale. New York rimane in partita finché la sorregge Karl-Anthony Towns, che chiude con una doppia doppia da 19 punti e 19 rimbalzi a cui aggiunge anche 5 assist, 3 palle recuperate e 3 stoppate che però non bastano per battere gli Hawks
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HOUSTON ROCKETS-GOLDEN STATE WARRIORS 91-90
A mandare a Las Vegas i Rockets sono due liberi di Jalen Green a 3 secondi dalla fine con cui i padroni di casa chiudono un parziale di 7-0 che vale la rimonta e la semifinale di Emirates NBA Cup. Golden State avrebbe la possibilità di vincerla sull’ultimo possesso, ma la tripla tentata da Brandin Podziemski viene stoppata da Jabari Smith Jr. e Houston ottiene la sua prima, pesantissima vittoria sugli Warriors dal febbraio del 2020
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UN POSSESSO CHE VALE UN’IMPRESA
15 secondi da giocare, un punto di vantaggio e la palla in mano a Steph Curry: nel finale del quarto di finale sul campo di Houston gli Warriors si trovano in una discreta situazione. La tripla della loro stella, però, non entra, e sul rimbalzo nasce un parapiglia in cui Gary Payton II sembra avere la meglio. Solo che il suo passaggio, tentato in condizioni precarie mentre si è tuffato a terra per recuperare il pallone, finisce nelle mani di Jalen Green che subisce fallo. La guardia dei Rockets fa 2/2 e sull’ultimo possesso la difesa dei ragazzi di Ime Udoka compie un piccolo capolavoro, prima impedendo di tirare a Curry e poi stoppando la conclusione di Podziemski
GUARDA IL FINALE DI ROCKETS-WARRIORS
SENGUN, LA COLONNA DI HOUSTON
In una partita complicata, dove a pesare sono più gli errori individuali che le grandi prestazioni, Alperen Sengun si conferma la colonna portante di Houston. Nella vittoria che porta i Rockets alle Final Four di Emirates NBA Cup ci sono soprattutto i suoi 26 punti, 11 rimbalzi e 5 assist e c’è anche la sua voglia di battagliare contro Draymond Green nei possessi finali che decidono la gara
KUMINGA NON BASTA
In una serata in cui Curry non si mette il consueto mantello da supereroe, buona parte delle speranze di Golden State di andare in semifinale di Emirates NBA Cup passa dalle mani di Jonathan Kuminga. E l’ala degli Warriors è il migliore dei suoi per buona parte della gara, chiudendo con 20 punti e 7 rimbalzi, ma nel finale un libero sbagliato e una ricezione imprecisa su un passaggio, invero non semplicissimo, di Draymond Green finiscono per pesare tantissimo sul risultato finale
COSA ATTENDE HAWKS E ROCKETS
Per Atlanta ora c’è la sfida contro Milwaukee, la semifinale contro Giannis Antetokounmpo e soci stabilirà la prima squadra che andrà a giocarsi la Emirates NBA Cup nell’atto finale. Dall’altra parte del tabellone Oklahoma City attende Houston per giocarsi l’altro posto nella finalissima
LA CLASSIFICA A EST
La sconfitta ai quarti di Emirates NBA Cup allontana i Knicks anche da Orlando al 3° posto della classifica della Eastern Conference, mentre Atlanta ora tallona i Bucks, che incontrerà in semfinale di coppa, anche per il 6° posto a Est
LA CLASSIFICA A OVEST
La vittoria della notte manda Houston alle Final Four di Emirates NBA Cup e vale anche il 2° posto a Ovest dietro a Oklahoma City, avversaria dei Rockets nella semifinale di coppa. Golden State perde ma resta al 5° posto, anche se i Clippers si fanno sempre più vicini
LA PROGRAMMAZIONE SU SKY SPORT
Oggi su Sky Sport NBA spazio alla replica del quarto di finale della Emirates NBA Cup tra Houston eGolden State con il commento in italiano di Dario Vismara e Tommaso Marino
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