Introduzione
A partire dal 15 dicembre buona parte dei contratti firmati in estate dai free agent potrà essere scambiata sul mercato, aprendo così di fatto la stagione degli scambi. Bleacher Report ha indicato un candidato per ognuna delle 30 squadre a essere scambiato, con alcuni nomi decisamente pesanti come quello di Giannis Antetokounmpo
Quello che devi sapere
ATLANTA HAWKS: TRAE YOUNG
La mancata estensione di contratto in estate e l’ottimo rendimento tenuto dagli Hawks senza di lui lo rendono uno dei candidati principali a essere scambiati, specialmente con la possibilità di diventare free agent declinando la player option a suo favore
BOSTON CELTICS: ANFERNEE SIMONS
Sin da quando è arrivato ai Celtics è sembrato immediatamente candidato alla cessione, anche perché cedere il suo contratto permetterebbe ai biancoverdi di finire sotto la soglia della luxury tax
BROOKLYN NETS: NIC CLAXTON
Il suo contratto a scendere nei prossimi tre anni e un buonissimo rendimento lo rendono uno dei pochi giocatori dei Nets potenzialmente con mercato
CHARLOTTE HORNETS: LAMELO BALL
Più passa il tempo e più gli Hornets sembrano interessati ad andare in un’altra direzione, complice anche l’inaffidabilità fisica che ha dimostrato fino a questo momento nella sua carriera
CHICAGO BULLS: AYO DOSUNMU
Il suo contratto da 7.5 milioni in scadenza è molto semplice da scambiare: se Chicago dovesse ritenere di non riuscire trattenere in estate, il momento di cederlo è ora
CLEVELAND CAVALIERS: JARRETT ALLEN
Evan Mobley ha ormai cominciato la transizione nel ruolo di centro e il minutaggio di Allen è sceso ai minimi da quando era rookie: in giro c’è abbastanza richiesta per un centro per renderlo sacrificabile
DALLAS MAVERICKS: DANIEL GAFFORD
Stesso discorso o quasi per Gafford, che però ha ancora 68.7 milioni di dollari in quattro anni sul suo contratto. Non è da escludere poi che anche Anthony Davis sia sul cubo degli scambi
DENVER NUGGETS: ZEKE NNAJI
In Colorado non ha mai veramente convinto, e il suo contratto firmato nel 2023 da 8 milioni a stagione sembra fatto apposta per essere ceduto
DETROIT PISTONS: CARIS LEVERT
Col ritorno di Jaden Ivey e la crescita di Daniss Jenkins, il suo contratto da 14.1 milioni potrebbe essere sacrificato per arrivare a un giocatore migliore — così come i 26.6 milioni dovuti a Tobias Harris
GOLDEN STATE WARRIORS: JONATHAN KUMINGA
Il giocatore maggiormente sul mercato di tutta la NBA, visto che da mesi (per non dire anni) il suo destino è lontano dalla Baia. La vera domanda è: chi ci scommetterà?
HOUSTON ROCKETS: FRED VANVLEET
Se i Rockets sono convinti di poter vincere quest’anno, sacrificare i 25 milioni di dollari di VanVleet (infortunato per tutta la stagione) permetterebbe di massimizzare la finestra di titolo di questa stagione raggiungendo un giocatore con stipendio consistente
INDIANA PACERS: BENNEDICT MATHURIN
L’assenza di Tyrese Haliburton non lo ha fatto esplodere a livello realizzativo come ci si sarebbe aspettati, e anche il rapporto con Carlisle non sembra dei migliori. Il sostituto di Myles Turner non è mai arrivato, rendendolo così sacrificabile per raggiungerlo
LA CLIPPERS: JOHN COLLINS
La risposta vera sarebbe che tutti i giocatori dei Clippers sono cedibili, ma i 26.6 milioni previsti dal contratto di Collins dovrebbero essere quelli più facili da cedere per provare a raggiungere un giocatore in grado di cambiare qualcosa
LOS ANGELES LAKERS: GABE VINCENT
Rui Hachimura sta tirando troppo bene per essere ceduto, mentre il contratto di Vanderbilt ha valore negativo. Quasi per esclusione allora il candidato diventa Vincent, anche perché Marcus Smart è indispensabile
MEMPHIS GRIZZLIES: JA MORANT
Un po’ come per LaMelo Ball la storia coi Grizzlies sembra essere giunta al termine, se non ora nel prossimo futuro. Il problema è ricevere indietro un valore adeguato al talento del giocatore: cosa non semplice
MIAMI HEAT: ANDREW WIGGINS O ANDREW WIGGINS
Entrambi sono pienamente parte del progetto Heat, ma è chiaro che tutti i giocatori del roster di Miami (tranne forse Bam Adebayo) sono da considerarsi sul mercato in caso di trade per un "pezzo da 90", a partire dal grande obiettivo Giannis Antetokounmpo. Il contratto di Andrew Wiggins da 26 milioni può essere inserito per far tornare i conti in uno scambio grosso, mentre quello da 8 milioni in scadenza di Fontecchio (molto apprezzato dalla franchigia in ogni caso) può essere utile solo se lo scambio fosse davvero irrinunciabile
MILWAUKEE BUCKS: GIANNIS ANTETOKOUNMPO
L’uomo su cui tutta la lega ha messo gli occhi, anche se i Bucks fino a questo momento non hanno ancora aperto a una sua cessione — probabilmente aspettando che sia lui stesso a chiederlo.
MINNESOTA TIMBERWOLVES: JULIUS RANDLE
Randle sta performando ai livelli visti nel finale della scorsa stagione, e proprio per questo potrebbe essere il momento ideale per cederlo al massimo del suo valore e cambiare un po’ la strutturazione attorno a Anthony Edwards
NEW ORLEANS PELICANS: TREY MURPHY
Zion Williamson è il giocatore di cui i Pelicans vorrebbero liberarsi, ma il mercato non sembra così interessato. Discorso inverso invece per Murphy: i Pelicans idealmente non vorrebbero cederlo, ma il resto della NBA potrebbe fare loro delle offerte difficili da rifiutare
NEW YORK KNICKS: PACOME DADIET
Mitchell Robinson è in scadenza ma il suo apporto a rimbalzo è fondamentale; Dadiet invece non ha un posto in rotazione e insieme a Guerschon Yabusele potrebbe essere sacrificato per migliorare un po’ la panchina
OKLAHOMA CITY THUNDER: ISAIAH HARTENSTEIN
La risposta vera è “nessuno”, ma se proprio dovesse esserci un giocatore da cedere, il tedesco e il suo contatto da 30 milioni annui potrebbero essere sacrificati per abbassare un po’ il monte salari in ottica futura. La realtà è che una squadra che vince 24 gare su 25 non va toccata in nessun modo — e Sam Presti lo sa meglio di tutti
ORLANDO MAGIC: JONATHAN ISAAC
Dal 2019-20 non ha mai giocato più di 16 minuti di media, perché il suo corpo semplicemente non sembra reggerne di più. Il suo contratto però dura fino al 2029 anche se non è del tutto garantito, motivo per cui una squadra potrebbe essere interessata a prenderlo anche solo per tagliarlo e guadagnare spazio salariale
PHILADELPHIA 76ERS: KELLY OUBRE
Un infortunio ha fermato un ottimo inizio di stagione, ma i Sixers col rientro di tutti i titolari potrebbero pensare di cederlo al massimo del suo valore
PHOENIX SUNS: NICK RICHARDS
Arrivato lo scorso anno a stagione in corso, i suoi giorni in Arizona sembrano già essere contati — considerando la presenza di Mark Williams, Oso Ighodaro e Khaman Maluach
PORTLAND TRAIL BLAZERS: ROBERT WILLIAMS III
In questo inizio di stagione è sembrato in salute, motivo per cui cederlo adesso potrebbe essere nel maggiore interesse dei Blazers
SACRAMENTO KINGS: KEON ELLIS
La verità è che non sembra esserci la fila per i vari Sabonis, DeRozan e LaVine, mentre Ellis con le sue doti difensive e il suo 42.5% da tre in carriera farebbe la fortuna di molti
SAN ANTONIO SPURS: KELLY OLYNYK
Arrivato per dare un cambio tattico alla frontline degli Spurs, la realtà è che stanno giocando così bene da renderlo del tutto sacrificabile — anche perché i suoi 13.4 milioni sono in scadenza
TORONTO RAPTORS: RJ BARRETT
Ha avuto un buonissimo inizio di stagione, ma il suo contratto è difficile da estendere e i Raptors potrebbero perderlo a zero nel 2027 — rendendo così possibile una sua cessione, considerando anche la presenza a roster di Gradey Dick e Ja’Kobe Walter nel suo ruolo
UTAH JAZZ: LAURI MARKKANEN
Mezza NBA lo vorrebbe e l’altra metà ci ha quantomeno pensato: il valore continua a essere alto, così come il prezzo richiesto dai Jazz — i quali però, dopo non averlo ceduto qualche anno fa al picco del suo rendimento, potrebbero non vedere ricapitare più un’occasione del genere
WASHINGTON WIZARDS: CJ MCCOLLUM
Sia lui che Khris Middleton sono veterani in scadenza, e non ha molto senso che rimangano in una delle peggiori squadre della lega. McCollum sta giocando sorprendentemente bene: in uscita dalla panchina per una contender potrebbe fare la differenza