Playoff NBA, risultati della notte: OKC vola sul 2-0 con Phoenix, Detroit pareggia i conti
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I Thunder non sbagliano, controllando gara-2 contro i Suns grazie ai 37 punti di Shai Gilgeous-Alexander e portandosi sul 2-0 nella serie. La peggior notizia di serata è però l'ennesimo infortunio muscolare di Jalen Williams, uscito dopo un primo tempo da 19 punti senza più rientrare in campo nella ripresa. A Phoenix non bastano i 30 punti di Dillon Brooks. A Detroit invece i Pistons interrompono la maledizione di casa, tornando a vincere davanti al proprio pubblico ai playoff dopo 11 sconfitte in fila dal 2008 a oggi. Cade Cunningham chiude con 27 punti e 11 assist, a tutto il resto ci pensa la difesa che tiene i Magic al minimo stagionale per punti - pareggiando i conti nella serie sull'1-1
Quello che devi sapere
DETROIT PISTONS-ORLANDO MAGIC GARA-2 98-83 (SERIE 1-1)
Dopo un primo tempo in perfetta parità, è un terzo quarto da 38-16 a spingere i Pistons al pareggio nella serie contro i Magic, ritrovando un po’ delle certezze che avevano perso in gara-1. I padroni di casa toccano anche il +27 nel corso del match e capitalizzano su un parziale di 19-0 nella ripresa, tenendo i Magic al loro minimo stagionale per punti segnati
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CADE CUNNINGHAM TROVA SUPPORTO
A differenza di gara-1 in cui venne quasi "costretto" a segnare 39 punti, in gara-2 Cade Cunningham può trova molto più sostegno da parte dei compagni, chiudendo alla fine con 27 punti, 6 rimbalzi e 11 assist (pur con 7 palle perse e 1/6 da tre). Tutti gli altri membri del quintetto infatti chiudono in doppia cifra, a cui si aggiungono anche i 10 punti con 5 rimbalzi e 2 stoppate di Isaiah Stewart dalla panchina, decisivo per dominare a rimbalzo (57-42)
LA DIFESA DI DETROIT TIENE A BADA I MAGIC
Detroit ha però ritrovato soprattutto la sua granitica difesa, tenendo i Pistons al 32.5% dal campo di cui 8/32 dalla lunga distanza, oltre a forzare 17 palle perse. Jalen Suggs (19 punti) e Paolo Banchero (18 con 6 rimbalzi e 8 assist) sono i due migliori realizzatori per gli ospiti, ma i plus-minus chiaramente negativi dei titolari (dal -15 di Banchero al -29 di Wendell Carter Jr) definisce quanta differenza ci sia stata nei confronti dei Pistons
DETROIT INTERROMPE LA MALEDIZIONE
Era dal 2008 che i Detroit Pistons non vincevano una partita di playoff in casa, interrompendo così una striscia di 11 sconfitte consecutive (record nella storia NBA) che andava avanti dai tempi in cui i vari Billups, Hamilton e Rasheed Wallace giocavano ancora al Palace of Auburn Hills, festeggiando così il primo successo ai playoff alla Little Caesars Arena
OKLAHOMA CITY THUNDER-PHOENIX SUNS GARA-2 120-107 (SERIE 2-0)
Come da pronostici i campioni in carica dei Thunder si portano sul 2-0 nella serie, concedendosi al massimo un momento di distrazione nel quarto periodo. I padroni di casa infatti rimangono sempre avanti dal secondo quarto in poi e a metà secondo tempo sono avanti di 26, ma un parziale di 20-4 riporta i Suns fino al -10 a poco meno di 5 minuti dalla fine — senza però avvicinarsi ulteriormente
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SGA RICEVE IL PREMIO E BRILLA CON 37 PUNTI
Nella serata in cui riceve il trofeo di Clutch Player of the Year, non c’è bisogno dei suoi effetti speciali nel finale di gara perché Shai Gilgeous-Alexander chiude i conti molto prima. Sono 37 i suoi punti alla fine con 5 rimbalzi e 9 assist, ritrovando la consueta precisione al tiro (13/25 dal campo dopo il 5/18 di gara-1) e dalla lunetta (9/9) per un eloquente +16 di plus-minus con lui in campo. Nel corso del primo tempo trova anche il tempo di irridere il compagno di nazionale Dillon Brooks, segnando un gran canestro dalla media distanza contro di lui e indicandolo mentre tornavano nell'altra metà campo
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JALEN WILLIAMS DOMINA E POI SI FA MALE ANCORA
La notizia peggiore di serata però è il nuovo problema muscolare subito da Jalen Williams. Dopo un primo tempo eccellente da 19 punti con 7/8 al tiro, a inizio ripresa “J-Dub” in un tentativo di sottomano ha sentito tirare il solito bicipite femorale sinistro che lo ha tormentato per tutta la stagione, fermandosi immediatamente e non tornando più in campo. Senza di lui è salito di livello Chet Holmgren, autore a sua volta di 19 punti insieme ai 14 dalla panchina di Ajay Mitchell, ma l’assenza di Williams — se confermata — rischia di pesare molto sul proseguo della cavalcata playoff dei Thunder
PHOENIX SI AFFIDA AI SUOI BIG THREE MA CADE ANCORA
I Suns non trovano le armi per rispondere ai Thunder, commettendo 21 palle perse che fruttano agli avversari 22 punti. A poco servono quinti le prestazioni da 30 punti di Dillon Brooks (protagonista di un doppio fallo tecnico con Luguentz Dort), i 22 di Devin Booker e i 21 di Jalen Green, a cui si aggiungono i 16 dalla panchina di Royce O’Neale. Sabato sera alle 21.30 in diretta su Sky Sport Basket ci sarà bisogno di molto di più per riaprire la serie davanti al proprio pubblico in gara-3