Introduzione
La NBA ha confermato la riforma della Lottery, il meccanismo che ogni anno assegna le scelte al Draft. Nel tentativo di combattere la pratica del tanking, Adam Silver e soci hanno deciso di allargare da 14 a 16 squadre la Lottery, limitando allo stesso tempo le chance di ottenere una scelta nelle zone alte alle tre squadre con i peggiori record al termine della regular season. Ecco tutte le novità che arriveranno già dalla prossima stagione
Quello che devi sapere
LA NBA E LA QUESTIONE TANKING
Adam Silver l’aveva promesso a più riprese e già a fine aprile aveva presentato ai trenta General Manager della lega la propria proposta di riforma della Lottery che ogni anno stabilisce l’ordine con cui le squadre possono scegliere al Draft. Ora quella riforma è realtà, con l’intento di combattere la pratica del tanking, attraverso cui le squadre che vogliono massimizzare le proprie possibilità di scegliere nelle zone alte del Draft tendono ad accumulare sconfitte. Nella nuova riforma della Lottery, quindi, perdere il maggior numero di partite possibili non rappresenta più un incentivo, ma anzi un obiettivo da evitare
LA NUOVA LOTTERY A 16 SQUADRE E IL SISTEMA 3-2-1
Nella nuova versione della Lottery, che entrerà in vigore già per il Draft del 2027, la platea delle squadre partecipanti verrà allargata da 14 a 16 squadre, suddivise in 4 fasce. Ogni fascia riceverà un differente numero di palline con cui partecipare all’estrazione di quella che, al netto delle sue implicazioni per il futuro delle singole franchigie, rimane una vera e propria lotteria, realizzata soprattutto per disincentivare il tanking
LE FASCE DELLA NUOVA LOTTERY
Per le 10 squadre che al termine della regular season non si saranno qualificate per i playoff o per il play-in, ci saranno 2 fasce:
- Fascia 1: le 7 squadre che avranno tra il 4° e il 10° peggior record della lega riceveranno 3 palline (pari all’8.1% di possibilità di vincere la numero 1 al Draft)
- Fascia 2: le 3 che avranno i tre peggiori record della lega, trovandosi in quella che verrebbe definita come ‘zona retrocessione’, avranno invece solo 2 palline (pari al 5.4% di possibilità di vincere la numero 1), ma con la certezza di non poter cadere oltre la 12^ posizione nell’ordine delle scelte al Draft
Per le squadre che invece rientreranno nel play-in sono previste 2 ulteriori fasce
- Fascia 3: le 4 squadre, 2 a Est e 2 a Ovest, che chiuderanno la regular season al 9° e al 10° posto avranno 2 palline (5.4% di possibilità di vincere la numero 1)
- Fascia 4: le 2 squadre, anche qui una a Est e una a Ovest, che perderanno la sfida tra 7^ e 8^ qualificata al play-in riceveranno una pallina (2.7% di possibilità di vincere la numero 1)
GLI ALTRI DETTAGLI DELLA RIFORMA
La riforma della Lottery, approvata nel Board Of Governors con una votazione di 29 favorevoli e 1 contrario (i Memphis Grizzlies), avrà comunque un "periodo di prova" che andrà a scadere con il Draft del 2029, dopo il quale la situazione verrà valutata nuovamente per confermarla o modificarla. Le altre modifiche prevedono inoltre:
- l'impossibilità di ottenere la prima scelta al Draft in due anni consecutivi
- l'impossibilità di scegliere nella top-5 per tre anni consecutivi
- l'impossibilità di poter inserire una 'protezione' alle scelte che cadono tra la 12^ e 15^ posizione (applicabile alle scelte scambiate all’interno di eventuali trade)
- ribaltamento del secondo giro: le scelte dalla 31 alla 47 seguiranno l'ordine inverso emerso dalla Lottery del primo giro (quindi la 16^ del primo giro sceglierà alla 31, la 15^ alla 32, e così via), le successive invece l'ordine inverso dei record della regular season
- la piena autorità da parte della NBA di punire eventuali comportamenti ritenuti in linea con il tanking da parte delle singole squadre, potendone ridurre le possibilità di successo alla Lottery e/o eventualmente modificarne la posizione nell’ordine di scelte al Draft già stabilito
IL CASO DEI MEMPHIS GRIZZLIES
L'unico voto contrario alla riforma è stato quello dei Grizzlies, non tanto perché siano contrari in generale alle idee approvate dal resto della lega, ma perché un cavillo in particolare potrebbe avere grosse ripercussioni. Memphis infatti ha ricevuto la scelta 2027 dagli Utah Jazz all'interno dello scambio per Jaren Jackson Jr., ma visto che i Jazz hanno già scelto in top-5 per due anni consecutivi (lo scorso anno con Ace Bailey alla 5 e quest'anno con la numero 2), quella scelta potrà al massimo essere la numero 6 perché le nuove regole impediscono che una squadra scelga per tre anni consecutivi in top-5. Una scelta che lo scorso febbraio è stata scambiata come "non protetta" è diventata di fatto protetta, impedendo ai Grizzlies di ricevere il massimo dalla cessione del loro lungo di riferimento