New York, via alla regina delle maratone. C'è anche Lapo

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Partenza dal ponte di Verrazzano, ai nastri 43.000 partecipanti. Nella pattuglia italiana anche il giovane Elkann, Alex Zanardi e Linus, più 11 parlamentari. Grandissima attesa per il debutto dell'etiope Gebreselassie che punta al trionfo

Tutti i numeri della maratona di New York

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Cielo terso e circa 4 gradi centigradi: la maratona di New York si svolge - secondo gli osservatori - in condizioni climatiche ideali. Anche se per il tempo non è perfetto per tutti: "fa freddo - afferma Edison Pena, uno dei minatori rimasto imprigionato nella miniera in Cile per oltre 2 mesi -. Ma l'accoglienza è stata favolosa, calda, con la gente che mi ferma per strada e mi chiede come sto e cosa ho provato. Corro per dimostrare che la maratona si può fare e per dimostrare ai ragazzi che correre significa essere liberi".

In corsa anche Lapo e 11 deputati -
Fra gli iscritti italiani alla maratona c'è anche Lapo Elkann, al quale è stato assegnato il pettorale 28957. Per l'Italia sono in gara anche 11 parlamentari: il vice presidente della Camera Maurizio Lupi, i deputati del Pdl Francesco Paolo Sisto, Alessandro Pagano, Enrico Costa, Marcello Di Caterina, Antonio Palmieri e Paolo Vella, il deputato Pd Sandro Gozi, quelli dell'Idv Augusto Di Stanislao e Ivan Rota; oltre al senatore Pdl Filippo Saltamartini. Ma ci saranno anche il ciclista Davide Cassani, il deejay Linus e il pilota automobilistico Alex Zanardi.

In gara a 90 anni -
Ha compiuto 90 anni quattro giorni fa ma non rinuncia a correre la sua 12ma maratona di New York. Si tratta di Jon Mendes, laurato alla Harvard Business School, banchiere d'affari e pilota della Marina americana durante la Secondo Guerra Mondiale e la Guerra in Corea, dove ha volato con John Glenn (il primo americano in orbita nello spazio) e Ted Williams. Mendes intende correre fino a 94 anni e chiudere, quindi la sua carriera da maratoneta nel 2014. "Bisogna avere degli obiettivi nella vita. Si può anche fallire ma l'importante è provare" afferma Mendes, che sarà accompagnato in gara da Daniel Marks, il nipote diciottenne, e da Carl Landegger di 80 anni. Cinque anni fa Mendes ha chiuso la maratona di New York in 8 ore e 3 minuti, ovvero il doppio del tempo rispetto alla sua prima gara newyorkese nel 1978. Landegger e Mendes sono due dei sette componenti che hanno fondato la 72nd Street Marathoning e il Pasta Club, due associazioni di corridori che dal 1970 hanno iniziato a competere in giro per il mondo e hanno aiutato Central Park.

Il minatore cileno che corre - Ai nastri di partenza si presenteranno in oltre 43.000. Fra di loro anche Edison Pena, uno dei minatori rimasti intrappolati in una miniera in Cile per oltre due mesi. Per la 41ma edizione dalla maratona di New York tutto è pronto. In gara saranno rappresentati 22 paesi: folta la rappresentanza italiana con oltre 3.900 partecipanti. Fra le celebrità, la modella Veronica Webb, il cantante Jesse Ruben e la star del programma televisivo 'Bachelor' Andy Baldwin. Ci saranno anche l'ex tennista Justin Gimelstob, vincitore degli Australian Open e dei French Open nel 1998, e l'ex stella dei Giants Amani Toomer.

Proprio Toomer ha presentato, nel corso di una conferenza stampa, Edison Pena, il 34enne cileno minatore che parteciperà alla gara. Pena è stato il 12mo dei 33 minatori salvati a essere liberato lo scorso 13 ottobre. "Voglio mostrare al mondo che posso correre. Il primo sogno a essere diventato realtà è stato quello di rivedere ancora una volta la luce. E per arrivare qui oggi ho dovuto scampare la morte. Quando correvo nel buio correvo per la vita" ha detto Pena. "La gente dice che siamo eroi - ha aggiunto riferendosi ai due mesi trascorsi nella miniera -. Non penso che lo siamo: è quello che il destino ha voluto per noi. Avevamo una piccola possibilità di sopravvivere e ce l'abbiamo fatta".

Sono 90 i prof, occhio a Gebre - Alla maratona parteciperanno 90 atleti professionisti. Fra questi è atteso il debutto a New York di Haile Gebreselassie, il campione etiope primatista mondiale, vincitore quattro volte a Berlino (dove nel 2008 ha stabilito il primato mondiale in 2h03'59"), tre volte a Dubai, oltre che a Rotterdam e Fukuoka. Gebreselassie sfiderà Meb Keflezighi, l'anno scorso primo statunitense dal 1982 ad aggiudicarsi la competizione. Fra i favoriti il brasiliano Marilson Gomes dos Santos (vincitore nel 2006 e 2008) ed i keniani Robert Kipkoech Cheruiyot (quattro successi a Boston) e Abel Kirui (campione del mondo in carica). Senza dimenticare il marocchino Abderrahim Goumri (secondo nel 2007 e 2008) e il sudafricano Hendrick Ramaala (primo nel 2004). Fra le donne in gara la detentrice del titolo 2009, l'etiope Derartu Tulu alla quale l'americana Shalame Flanagan cercherà di strappare il primato.