Diamond League a Londra: Fabbri vince nel peso, Iapichino terza nel lungo

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Leonardo Fabbri vince la tappa di Diamond League a Londra. L'azzurro raggiunge la misura di 22.52, mettendosi alle spalle Ryan Crouser, Payton Otterdahl e Joe Kovacs. "Ho dimostrato a me stesso di essere un campione", ha dichiarato Fabbri dopo il successo. Dopo quattro vittorie consecutive, Larissa Iapichino chiude al terzo posto la prova del salto in lungo nella tappa londinese 

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Grande prova di Leonardo Fabbri a due settimane dalla finale del getto del peso alle Olimpiadi di Parigi. Il toscano si aggiudica la tappa di Diamond League a Londra con la misura di 22,52, battendo per la prima volta in carriera il dominatore della specialità Ryan Crouser (22,37), due volte campione olimpico, due volte oro mondiale e primatista del mondo. E' l'undicesima vittoria in undici gare per Fabbri da inizio maggio ad oggi. In terza posizione Payton Otterdahl (22,13), quarto il leader stagionale Joe Kovacs (22,03).  

Fabbri: "Dimostrato a me stesso di essere un campione"

"Oggi ho dimostrato a me stesso di essere un campione", ha dichiarato Fabbri dopo la vittoria nella tappa della Diamond League, "è un risultato che mi dà molta fiducia, andiamo a Parigi nelle migliori condizioni possibili. Lì sarà tutt'altra gara, quindi Londra va presa con le pinze. Fino a qualche mese fa, guardavo gli esercizi che facevano in riscaldamento. Oggi ero concentrato su di me e quando mi giravo vedevo che stavano tutti lì a guardarmi...".

Iapichino terza nel lungo a Londra

Dopo quattro vittorie consecutive, Larissa Iapichino chiude al terzo posto la prova del salto in lungo nella tappa londinese della Diamond League, ultima uscita prima delle Olimpiadi. L'azzurra ha saltato 6,70 al terzo tentativo, rimanendo alle spalle della portoghese Agate De Sousa (seconda con 6,75) e della tedesca Malaika Mihambo, vittoriosa con 6,87. "Non è il risultato che mi sento ad oggi nelle gambe - le parole dell'azzurra -, perchè purtroppo ho trovato una pedana con una tavoletta non fissata bene che non mi ha permesso di ottimizzare la fase finale. Prendiamo il positivo, e cioè che sono in testa negli standings per la finale di Bruxelles. Ci vediamo a Parigi".