Sub nell'Olona viola la quarantena: denunciato dai carabinieri

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Foto Twitter @pierosandroni

Come riportato dal quotidiano La Prealpina un uomo è stato sorpreso a nuotare nel fiume Olona con una muta da sub: i carabinieri della compagnia di Legnano lo hanno fermato e multato per aver violato le misure restrittive contro il coronavirus

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I carabinieri lo hanno trovato mentre stava nuotando in un fiume con una muta da sub. Impossibile, in tempi di coronavirus e di quarantena forzata, sfuggire alla multa prevista dal decreto del presidente del Consiglio. È successo in Lombardia, nel tratto in cui l'Olona, un corso d’acqua che si snoda per circa 70 chilometri tra le Province di Varese e Milano, attraversa la città di Legnano. Un cittadino legnanese, come riportato dal quotidiano La Prealpina, si è immerso con la sua tuta da sub. Una passione sportiva non consentita dalla legge in queste settimane, visto che si può uscire dalla propria abitazione soltanto per comprovate esigenze. Per l’uomo nessuna certificazione e nessuna possibilità di motivare il gesto. E così i carabinieri sono stati costretti a multarlo: la bravata è costata 280 euro di sanzione amministrativa.

Le sanzioni del governo per i trasgressori

Dal 25 marzo chi trasgredisce le misure restrittive imposte dal governo rischia una sanzione che va da un minimo di 400 euro a un massimo di 3mila euro. Ma chi decide di pagare entro 5 giorni ottiene uno sconto del 30 per cento: ecco perché al sub di Legnano è stata comminata una multa di 280 euro.

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