Assalto al Congresso Usa: lo sparo dentro il Campidoglio. VIDEO

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Sui social è comparso un video in cui riecheggia uno sparo all'interno del Campidoglio, in uno dei momenti più drammatici dell'azione dei sostenitori di Donald Trump, che hanno assaltato Capitol Hill nel giorno della proclamazione di Joe Biden come nuovo Presidente Usa. A Washington scatta il coprifuoco, mentre Trump dichiara: "Transizione sarà ordinata, ma resto in disaccordo con le elezioni"

CAOS A WASHINGTON: FOTO

Giornata di follia mercoledì a Washington, dove centinaia di sostenitori di Donald Trump hanno preso d'assalto il Campidoglio, sede del Parlamento Usa, nel quale si sarebbe dovuta tenere la proclamazione di Joe Biden quale nuovo Presidente degli Stati Uniti. Il bilancio è drammatico, con quattro morti, 13 feriti e 52 persone arrestate. In un video postato sui social, si vedono alcuni agenti della sicurezza mentre difendono, pistole in pugno, l'ingresso dell'emiciclo, mentre la folla di manifestanti protesta in modo violento e feroce contro la proclamazione di Biden. A un certo punto uno sparo, che rimbomba all'interno dell'aula. Una volta ripristinato l'ordine e fatto sgombrare l'edificio, Joe Biden e Kamala Harris sono stati proclamati dal Congresso presidente e vicepresidente degli Stati Uniti: giureranno il 20 gennaio. A causa dei i gravi disordini è stato indetto il coprifuoco e il sindaco di Washington Muriel Bowser ha dichiarato lo stato di emergenza pubblica nella capitale americana fino al 21 gennaio, il giorno successivo al giuramento. 

Trump: "In disaccordo con elezioni, ma transizione sarà ordinata"

LE REAZIONI

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Nel frattempo Donald Trump, in una dichiarazione dalla Casa Bianca, annuncia che ci sarà una "transizione ordinata verso il 20 gennaio", ribadendo però di essere "totalmente in disaccordo con il risultato delle elezioni". "Ho sempre detto che avremmo continuato la nostra battaglia per garantire che vengano contati solo i voti legali - si legge -. Anche se questo rappresenta la fine del più grande primo mandato nella storia presidenziale, è solo l'inizio della nostra lotta per rendere l'America di nuovo grande". Trump aveva tenuto poco prima dell'assalto a Capitol Hill, un discorso davanti ai suoi sostenitori nei pressi della Casa Bianca, in cui aveva ribadito il "furto delle elezioni" e la volontà di "non arrendersi mai e di non concedere la vittoria a Biden". 

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