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Borussia Dortmund, Stöger su Bolt: "Ha talento, ma per essere professionista deve lavorare ancora tanto"

Bundesliga

Il velocista giamaicano non rincorre l'ennesimo record, ma il sogno di esordire nel calcio professionistico. A frenare le sue ambizioni però è l'allenatore del Borussia Dortmund, che ha fatto il punto sul provino in maglia giallonera di Bolt

BOLT, PROVINO COL DORTMUND: GOL IN PARTITELLA

BOLT, PRIMO ALLENAMENTO COL BORUSSIA DORTMUND: LE FOTO

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Tunnel, cucchiai, gol: Usain Bolt non si è fatto mancare nulla durante il suo provino ufficiale con il Borussia Dortmund. Il corridore giamaicano ha dimostrato di sapersela cavare abbastanza con il pallone ed è sempre più motivato a realizzare il suo sogno di esordire nel calcio professionistico. Per questo ha voluto sfruttare l'occasione concessagli dalla squadra tedesca, complice anche lo sponsor in comune. Ma... la strada è ancora lunga e la realtà meno rosea di quanto immaginava. A frenare le sue ambizioni infatti ci ha pensato l'allenatore del BVB, Peter Stöger. Chi meglio di lui poteva giudicare il primo "vero" approccio di Bolt con il mondo del calcio? E l'allenatore austriaco è stato sincero e realista: "Penso che abbia del talento - ha detto - ma c'è ancora molto lavoro da fare se vuole fare il professionista". Insomma, c'è da correre ancora tanto per Bolt. Ma in cosa, secondo Stoger, deve migliorare il giamaicano? "E' tutta una questione di movimenti e applicazione - ha continuato Stöger - l'importante però è che Bolt si sia divertito".

Bolt: "La cosa più difficile è stata correre in continuazione"

Parole che riportano Bolt alla realtà, quelle del tecnico austriaco. C'è da dire però che nemmeno Bolt si è mai troppo lasciato andare ai voli pindarici. Il velocista giamaicano infatti è stato il primo a riconoscere i propri limiti e le difficoltà: "La cosa più difficile? Correre in continuazione - ha confessato Bolt dopo l'allenamento - perché io sono abituato agli scatti che poi però finiscono. Qui si va avanti e indietro". Ci vorrà dunque un cambio di preparazione atletica: "Devo mettermi in forma e migliorare, non vedo l'ora di farlo e tornare ad allenarmi con la squadra". Strada dura e in salita, ma Bolt non sembra perdersi d'animo: "Sono in grado di fare il calciatore, l'ho sempre pensato. Controllo bene la palla, sono bravo di testa e veloce". Pochissimi dubbi sull'ultima caratteristica in realtà, un punto di partenza per raggiungere i propri obiettivi: "Lavorerò duramente per dimostrare a tutti di poter essere un calciatore professionista: l'attenzione mediatica non mi interessa, sono determinato".