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Bayern, VAR protagonista: Lewandowski sbaglia il rigore e l'arbitro lo fa ripetere

Bundesliga

Caso curioso di applicazione del protocollo VAR nella partita d'esordio della Bundesliga: la ribattuta vincente di Robben dopo un rigore sbagliato infatti permette ai bavaresi di ripetere la conclusione dal dischetto e prendersi il 2-1 dopo l'errore dagli 11 metri

BAYERN, BUONA LA PRIMA: HOFFENHEIM BATTUTO 3-1

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Alla fine il 3-1 in favore del Bayern Monaco non sorprende nessuno; il risultato pronosticato da tutti alla vigilia, in una Bundesliga in cui la squadra campione in carica ha sempre vinto all’esordio. Ma a far discutere è quanto accaduto al 79esimo, dopo che Frank Ribery si è procurato d’astuzia il rigore del possibile 2-1 per i suoi, dopo che il Bayern aveva sprecato più volte il raddoppio e si era fatto riacciuffare a sorpresa a cavallo dell'ora di gioco. Lewandowski si presenta sul dischetto, ma il suo tentativo viene respinto da Baumann. La ribattuta del portiere dell’Hoffenheim finisce sui piedi di Robben che più lesto di tutti realizza il gol del 2-1. L’Allianz Arena festeggia, ma l’arbitro corre al VAR a rivedere quanto successo: Robben infatti è entrato in area ben prima che il rigore venisse battuto, sfruttando quel vantaggio per infilare il pallone in porta. Un chiaro errore che permette dunque alla procedura VAR di intervenire (in caso di semplice invasione infatti il protocollo non prevede la possibilità di annullare il gol e forzare la ripetizione con l’ausilio delle immagini). Per intenderci, se Robben non avesse segnato non ci sarebbe stata la possibilità di rivedere le immagini, impedendo al Bayern di ripetere il tentativo dal dischetto. In questo caso però l’arbitro si è preso il suo tempo, ha rivisto quanto accaduto e scelto giustamente di annullare il gol e dunque far ripetere il rigore. Un “controsenso” agli occhi di molti, ma in realtà la semplice applicazione del regolamento che penalizza la squadra che ha commesso un’infrazione, togliendo il gol e costringendola a ripetere il tentativo dagli 11 metri. In fondo un rigore è sempre peggio di un gol già fatto. Lewandowski a quel punto però non si è fatto pregare due volte, ripetendo alla perfezione l’esecuzione e spiazzando il portiere avversario. Alla fine è 2-1 Bayern, il preludio a un successo che tutti attendevano, anche se non con queste modalità.