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25 novembre 2015

Allegri è soddisfatto: "Non era facile, ora dobbiamo crescere"

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Massimiliano Allegri (Getty)

Dopo la vittoria sul City che ha consegnato ai suoi la qualificazione al prossimo turno di Champions con una giornata di anticipo, l'allenatore bianconero è contento ma avverte: "C'è stato un momento in cui abbiamo smesso di giocare. Non deve accadere"

"Non era facile raggiungere la qualificazione con una giornata di anticipo, sono molto contento per i ragazzi". La sua Juve, che sembra aver invertito la marcia in campionato dopo un inizio non semplice, è già agli ottavi di Champions League. Massimiliano Allegri è ovviamente soddisfatto e fa i complimenti ai suoi calciatori: “La coppia Dybala-Mandzukic? L'avevo scelta da un paio di giorni - ha spiegato l’allenatore a fine partita - perché Morata in questo tipo di gare può dare una mano a partita in corso".

 

Il perfezionismo - Quella contro gli inglesi, per Allegri è stata "una bella gara sotto il profilo della spinta e degli aspetti difensivi", anche se non sono mancate le sbavature. "C'è stato un momento, nel primo tempo, che abbiamo smesso di giocare. Bisogna invece avere sempre grande personalità, pensare di giocare a calcio e muoversi. Di fronte avevamo però il Manchester City e non dimentichiamoci che la Juventus aveva in campo quattro o cinque giocatori di 21-22 anni. Bisogna quindi migliorare, sulla base di un percorso di crescita".

 

Marotta è felice - "In una stagione che si presentava difficile abbiamo raggiunto i primi due obiettivi, la Supercoppa e la qualificazione agli ottavi di Champions League".L’amministratore delegato della Juve esprime a fine gara, "la soddisfazione della società per il lavoro profuso da giocatori e allenatore- Sapevamo i rischi che correvamo prendendo dei ragazzi giovani, lo abbiamo fatto con lungimiranza – ha aggiunto - consapevoli che la società è forte prima di tutto a supportare l'allenatore. Ora ci rituffiamo nel campionato e pensiamo alla trasferta di Palermo", conclude Marotta. Da valutare le condizioni di Mandzukic, l'autore del gol della vittoria, uscito con la borsa del ghiaccio sulla coscia. "Si tratta di un risentimento muscolare potrebbe essere una contrattura, niente di grave sicuramente".

 

L’analisi di Marchisio - "Non è stato per niente facile. Loro sono una squadra che concede, noi potevamo raddoppiare ma possono farti male in qualsiasi momento, avendo giocatori di qualità. Noi stiamo andando nella giusta strada, concediamo poco e subiamo meno gol". Claudio Marchisio analizza così, a caldo, la gara: “L’Europa è e deve essere la casa della Juve – ha aggiunto il centrocampista -. Ci sono tanti nuovi, ma devono capire subito che questa è la competizione più bella e che conta di più, per cui dobbiamo andare avanti il più possibile”.