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Roma-Qarabag, Di Francesco: "Sono riuscito ad entrare nella testa dei miei giocatori"

Champions League
La Roma fa festa dopo la qualificazione, foto Ansa

L'allenatore della Roma analizza la vittoria ottenuta contro il Qarabag, utile per chiudere al comando il girone C davanti al Chelsea, fermato sul pari a Stamford Bridge dall'Atletico Madrid. Lunedì, alle 12, i sorteggi degli ottavi in diretta su skysport.it

ROMA, I POSSIBILI INCROCI AGLI OTTAVI

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Un gol che vale doppio, una rete che consegna alla Roma non solo il pass per gli ottavi di Champions League ma anche il primo posto del girone. L’acuto con cui Perotti stende il Qarabag, unito al pari tra Chelsea e Atletico Madrid allo Stamford Bridge, regala ai giallorossi una notte esaltante, condita dalla vittoria di un girone che, al momento del sorteggio, sembrava impossibile da superare. Merito di Eusebio di Francesco e dei suoi ragazzi, capaci di sorprendere sia per prestazioni che per atteggiamento. "E’ stata una grande vittoria, è sempre difficile vincere in Champions. Sono soddisfatto per il primo posto visto che nessuno ci dava per favoriti. Abbiamo creduto nel lavoro, ci abbiamo messo determinazione fin dalla gara con l’Atletico. Abbiamo saputo soffrire e quello è stato l’inizio di un grande girone. Oggi nel primo tempo non abbiamo creato situazioni di vantaggio, non ci siamo mossi senza palla e per questo abbiamo fatto fatica Nel secondo tempo siamo cresciuti, la squadra si è espressa meglio e nel finale un po’ di braccino corto è venuto. Questo ci può stare - le parole di Eusebio Di Francesco a Mediaset - ma le mie squadre non devono fermarsi. Non mi piace il palleggio, ma voglio sempre verticalità. I meriti sono del gruppo, la cosa più importante è entrare nella testa dei giocatori e credo di esserci riuscito. Ma non mi accontento. Io sono per atteggiamento sempre positivo".

Perotti: "Contro ogni pronostico"

Soddisfatto e felice del risultato ottenuto anche il match winner Diego Perotti: "E’ un momento bellissimo per noi, quando è uscito il sorteggio nessuno ci avrebbe messo al primo posto. Invece noi abbiamo lavorato tanto e ci siamo meritati questo risultato. Il Qarabag si è difeso strenuamente, noi siamo stati però pazienti e non abbiamo perso la testa. Queste partite di solito sono pericolose, adesso ci godiamo questa vittoria. Sto bene, queste non sono partite facili ma siamo riusciti a portarla a casa".

Nainggolan: "Qualificazione meritata"

Sulla stessa lunghezza d'onda di Perotti, anche Radja Nainggolan: "Il risultato è buono, la partita è stata un po’ sofferta ma abbiamo meritato la qualificazione. Era un girone in cui nessuno si aspettava che passassimo, ma arrivare primi è una bella soddisfazione. Abbiamo cercato di sfondare, stavano tutti dietro ed è stato difficile. Siamo stati bravi ad avere pazienza, abbiamo fatto una partita giusta e adesso è importante essere qualificati. Adesso aspettiamo il sorteggio. Siamo felici, adesso ci concentriamo sul campionato. Nessuno si aspettava che potessimo avere una così bella stagione, i tifosi ci stanno vicini quindi l’ambiente è l’ideale per lavorare bene”.

De Rossi: "Siamo in una nuova dimensione"

Daniele De Rossi non si è soffermato sulla partita, bensì sulle differenza tra Spalletti e Di Francesco: "Ho visto dei titoli un po' disonesti riguardo Spalletti, io ho detto che con noi ha fatto un grande lavoro, soprattutto con me. Questo allenatore che è arrivato adesso ha stupito tutti, ci ha portato ad una nuova dimensione che ci porta ad affrontare tutte le squadre con un piglio diverso. Nazionale? Sarebbe importante ricominciare da Ancelotti dopo questo brutto risultato, ripartire da un grande allenatore con una buona immagine sarebbe la cosa che serve a questa Italia che ha fallito un traguardo importante".