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Europa League, Slavia Praga-Siviglia: Kjaer pasticcia, spagnoli eliminati al 119°

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Dopo il 2-2 dell'andata, replicato anche nei 90' del ritorno, la sfida tra Slavia Praga e Siviglia si protrae fino ai supplementari: 3 a 3 e cechi che trovano la rete-qualificazione all'ultimo tiro, con l'aiuto del difensore danese che pasticcia anziché salvare sulla linea

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Sette gol, undici in tutto tra andata e ritorno, e una doppia sfida terminata solo dopo 119 minuti di emozioni. Con un ultimo gol, decisivo, quello che manda ai quarti lo Slavia Praga, propiziato da un incredibile pasticcio sulla linea di porta di Simon Kjaer. Una beffa per il Siviglia, soprattutto per la dinamica dell'azione, con il difensore ex Palermo e Roma che sembra in grado di salvare tranquillamente quel pallone sulla linea, salvo poi incartarsi da solo e combinare il disastro.

Al fatidico minuto 119 si arriva dopo una gara d'andata, giocata a Siviglia, finita 2-2. Al ritorno, a Praga, padroni di casa subito avanti, poi Ben Yedder pareggia su rigore, ma l'1-1 comunque non basta agli spagnoli. Slavia Praga ancora avanti su rigore subito dopo l'intervallo e Munir che lo riprende immediatamente: 2-2, adesso la bilancia è in perfetto equilibrio.

Poi, ai supplementari, il Siviglia va addirittura avanti. Vazquez fa 2-3 al 98°, che significa che allo Slavia, adesso, servono due gol in poco più di 20 minuti. La mazzata viene però assorbita benissimo dai cechi, che trovano subito il 3-3 (van Buren al 102') e poi iniziano ad assediare la porta del Siviglia. Fino al 119', quando una punizione di Zmrhal dà il via all'infinita azione-carambola. Il sinistro potente che si infrange sulla barriera genera una mischia al limite dell'area da cui il pallone salta fuori a campanile. Lo Slavia lo fa suo, rimette in mezzo, nuova conclusione di Traore - stavolta dal dischetto del rigore - ma innocua, con la palla che arriva lentamente in porta e Kjaer che la salva sulla linea... anzi, no. Perché a questo punto, quando il difensore danese sembra tranquillamente in grado di spazzare via e diventare uno degli eroi della serata, ecco che Kjaer si incarta, con la palla che gli rimbalza addosso e poi entra in rete. Per uno dei modi di essere eliminati più dolorosi che si siano mai visti.