Milan-Barcellona, Gattuso: "Passo indietro a livello qualitativo, ma ho visto lo spirito che piace a me"

International Champions Cup
Gennaro Gattuso (Foto: Twitter @acmilan)

L'allenatore rossonero commenta la vittoria contro il Barcellona, arrivata grazie al gol di André Silva nel finale: "Bene la fase difensiva, ho visto lo spirito che piace a me: quando perdiamo, deve bruciarci. André Silva? Ha grandissimi margini di miglioramento"

MILAN-BARCELLONA 1-0, GIOIA ANDRE SILVA AL 93': GOL E HIGHLIGHTS

MAGLIE TROPPO "UGUALI", ANDRE SILVA VESTE IL 69: FOTOGALLERY

Gennaro Gattuso è soddisfatto a metà dopo la vittoria arrivata allo scadere, grazie al gol di André Silva, contro il Barcellona nell'ultima partita della International Champions Cup. Bene il risultato e la fase difensiva, male l'aspetto qualitativo, l'allenatore rossonero ha commentato così il match: "Abbiamo sofferto, ma sapevamo che avremmo dovuto fare una partita di questo tipo. Sicuramente è stato un passo indietro a livello qualitativo rispetto alle gare con Manchester e Tottenham. Avevo detto - ha aggiunto Gattuso - che volevo vedere qualcosa di interessante a livello tattico e a tratti l’ho visto. Siamo stati anche fortunati perché potevamo anche prendere gol, ma siamo stati bravi a rimanere in partita". Gattuso insiste sulla qualità, ma ammette che in questa fase incide tanto l'aspetto fisico "Il rammarico più grande? Potevamo giocare con più qualità, ma non avevamo la gamba brillante per ribaltare l’azione. Ci prendiamo questa vittoria, però a livello qualitativo è un passo indietro".

"Bene in difesa, conta lo spirito. André Silva..."

Quello che fa sorridere Gattuso però è il rendimento difensivo: "Sono molto soddisfatto di questo aspetto, ma in generale lo sono dei ventisei giorni trascorsi dall'inizio della preparazione, del lavoro e del tipo di partite che abbiamo fatto. Oggi giocavamo contro il Barça, ho sentito dire che schieravano i ragazzini, ma sono una squadra dal valore di 200 milioni se non sbaglio. È stata una partita difficile, ma l’avevamo preparata in questo modo. Volevamo creare tante linee di passaggio e siamo stati ordinati, ma quando eravamo in possesso di palla potevamo sviluppare l'azione diversamente. L'atteggiamento della squadra? Serve la cattiveria agonistica - ha aggiunto - non i falli. Dobbiamo arrivare primi sulla palla, invece nel secondo tempo abbiamo perso qualche palla banale di troppo con Calhanoglu e Kessié. Lo spirito visto oggi mi è piaciuto, quando perdiamo deve bruciarci: col Tottenham non era stato così, oggi anche se abbiamo vinto l'ho visto". Chiusura su André Silva, man of the match: "Nonostante le grandissime difficoltà dell'anno scorso, è un giocatore importante con ampi margini di miglioramento. Lavora tanto, anzi troppo: più di quello che deve. Può sbloccarsi trovando il gol con maggiore continuità, ma è un giocatore interessante perché fa molto bene quello che sa fare".

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche