10 ottobre 2017

Reggina, Maurizi: "Già dalla prossima partita voglio più cattiveria"

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L'allenatore della Reggina Maurizi, foto Lapresse

L'allenatore della Reggina Maurizi, foto Lapresse

Agenore Maurizi prova a cancellare le sconfitte subite dalla Reggina contro Cosenza e Trapani, chiedendo ai suoi giocatori di dimostrare più rabbia e cattiveria nel prossimo impegno con la Fidelis Andria

La sconfitta subita contro il Trapani ha aperto definitivamente le prime crepe in casa Reggina, dove si lavora adesso per dimenticare le ultime opache prestazioni delle ultime settimane. Deluso dall’atteggiamento dei suoi giocatori Agenore Maurizi, convinto di vedere contro i siciliani una squadra cattiva e decisa a confermare quella crescita psicologica vista in avvio di stagione. Invece, il risultato maturato al Provinciale ha dato ampio spazio a dubbi e preoccupazioni, spingendo l’allenatore degli amaranto a chiedere ai suoi maggiore determinazione: "La squadra deve essere più cattiva e più maschia anche in certe entrate. Dobbiamo affrontare le prossime gare con più rabbia". Una resa, quella di Trapani, da dimenticare in fretta, provando a non ripetere quegli errori che sono costati nell’arco di pochi giorni due sconfitte davvero difficili da digerire. Quando manca la fame, per la Reggina si fa dura rimanere attaccata al risultato e dimostra tutte le proprie fragilità. La settimana di allenamenti dovrà dare molte risposte, contro la Fidelis Andria urge una Reggina rinnovata non tanto dal punto di vista degli uomini, ma del carattere. Quello che è mancato nelle ultime due uscite con Cosenza e Trapani.

La carica di Maurizi

Sulla situazione della Reggina è intervenuto Agenore Maurizi, convinto che i suoi giocatori abbiano dentro il fuoco giusto per rialzarsi: "Abbiamo subito una sconfitta che sulla carta ci può stare, inutile nascondersi dietro ad un dito: diverso tasso tecnico e caratteriale. Troppi errori tecnici hanno determinato il risultato e non mi va assolutamente giù quest'aspetto. Non eravamo fenomeni prima, non siamo scarsi adesso: ci vuole sempre equilibrio nei pensieri e nei giudizi che si esprimono. Sappiamo molto bene il campionato che dobbiamo fare, abbiamo conquistato 9 punti in 8 partite e senza nessun tipo di depressione dobbiamo recuperare immediatamente fiducia, calciatori e serenità per il proseguimento della nostra stagione. Pensiamo alla Fidelis Andria e restiamo tutti uniti".

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