27 novembre 2017

Reggina, rottura del crociato per Garufi: previsti cinque mesi di stop

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Il centrocampista amaranto Garufi, foto sito ufficiale Reggina

Il centrocampista amaranto Garufi, foto sito ufficiale Reggina

Il centrocampista siciliano della Reggina ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, infortunio che lo obbligherà a sottoporsi ad un intervento chirurgico

Arrivano brutte notizie dall’infermeria per la Reggina, Sergio Garufi infatti ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Il centrocampista siciliano dunque dovrà sottoporsi ad intervento chirurgico, per poi iniziare il periodo di riabilitazione che lo terrà per parecchi mesi lontano dai campi di gioco. Un guaio di non poco conto per Maurizi, dal momento che finora il centrocampista siciliano aveva collezionato undici presenze per un totale di 435 minuti in campo. Questo il comunicato del club: "A seguito dell’immediato sospetto clinico di compromissione legamentosa da parte dello staff medico amaranto, il calciatore Sergio Agatino Garufi è stato sottoposto a controllo strumentale che ha confermato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Sarà necessario l’intervento chirurgico, tempi di recupero stimati nei canonici cinque-sei mesi".

Maurizi nel post Bisceglie

Proprio contro il Bisceglie Garufi ha riportato il suo brutto infortunio, una partita commentata così dall'allenatore Maurizi: "E’ stato più complicato del previsto. Abbiamo fatto di tutto per vincere, in settimana ogni componente ha lavorato affinché arrivasse un risultato positivo, ci siamo riusciti a meta. Nulla da dire sulla prestazione della squadra, dobbiamo solo concludere meglio, calciare più volte. Tutti i calciatori hanno sudato la maglia e questo è importante. La manovra trova spesso sbocchi sulla sinistra per caratteristiche tecniche. Abbiamo fatto un primo tempo di altissima qualità, nel palleggio e nelle marcature. L’occasione di Bianchimano ci avrebbe permesso di passare in vantaggio, ma è lo specchio di questa gara dove siamo mancati negli ultimi sedici metri. La ripresa è stata più bloccata, dunque ho optato per la doppia punta con Di Livio a sostegno per dare più soluzioni visto che non riuscivamo più a palleggiare come nei primi quarantacinque minuti. Il Bisceglie è una squadra con una buonissima struttura fisica, quando non si può vincere bisogna essere bravi a non perdere. Positiva oggi la coppia di centrali di difesa, adesso stiamo diventando una squadra importante. Con l’Akragas mancheranno Bianchimano e De Francesco, due giocatori importanti ma abbiamo altri calciatori che sapranno ben rimpiazzarli".

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