Espulso prima dell'intervallo dall'arbitro italiano Zufferli nell'amichevole contro il Cile, rosso causato dalla rissa con Ivan Roman, l'attaccante del Milan rischia di saltare non solo il prossimo test contro la Nigeria. L'aggravante della condotta violenta potrebbe costargli anche la prima gara (o le prime due) della fase a gironi del Mondiale, ma un paio di precedenti dovrebbero scongiurare il pericolo
"Volevo solo proteggere un mio compagno di squadra, non ferire l'avversario". Questa la difesa di Rafael Leao, attaccante del Milan e del Portogallo, che in occasione dell'amichevole pre-Mondiale contro il Cile è stato espulso dall'arbitro italiano Zufferli. Il motivo? Al minuto 47, pochi istanti prima dell'intervallo, il portoghese era intervenuto a sostegno di Joao Cancelo prima di entrare a contatto con Ivan Roman. Venuti alle mani, il giocatore rossonero ha più volte spinto l'avversario (colpendolo anche al collo) fino alla manata che ha fatto crollare a terra il cileno. Una rissa che per Zufferli ammetteva condotta violenta: ecco perché ha estratto il rosso per entrambi i giocatori. Il Portogallo ha vinto 2-1, ma l'attenzione ora è sul gesto di Leao e sulle conseguenze disciplinari che potrebbero avere a pochi giorni dal Mondiale.
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Il regolamento
Secondo l'articolo 69 del Codice Disciplinare della Fifa, Leao sarà costretto a saltare la prossima amichevole contro la Nigeria (mercoledì 10 giugno a Leiria). C'è però l'aggravante della condotta violenta e, qualora la Commissione Disciplinare giudicasse estremo il gesto del giocatore, il portoghese potrebbe vedersi infliggere altri due turni di squalifica da scontare nel Mondiale. Tradotto: Leao salterebbe le prime due gare della fase a gironi contro Repubblica Democratica del Congo (17 giugno) e Uzbekistan (23 giugno). Da sottolineare, tuttavia, come un gesto estremo viene inteso dalla Fifa in situazioni come sputi, comportamenti discriminatori o aggressioni agli arbitri.
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I precedenti
Il più recente riguarda Jurgen Locadia, attaccante di Curaçao, che era stato espulso per un colpo di gomito a Gilmour nell'amichevole contro la Scozia. Dovrà scontare un solo turno di stop, in un altro test, e non perderà nessuna partita al Mondiale. Stesso discorso per un altro protagonista vicinissimo a Leao, il compagno di Nazionale Cristiano Ronaldo, che lo scorso novembre aveva ricevuto un cartellino rosso nella sfida tra Portogallo e Irlanda delle qualificazioni mondiali per una gomitata a O'Shea. In quell'occasione la Commissione Disciplinare reputò estremo il gesto di CR7 e lo squalificò per una sola partita con la condizionale (perché nelle 225 gare precedenti in Nazionale non era mai stato espulso). E lo stesso Leao, prima di sabato, non era mai stato espulso in 43 partite col Portogallo. Ecco perché dovremmo rivederlo in campo all'esordio Mondiale contro la Repubblica Democratica del Congo.
