Italia, Mancini: "Contro la Turchia dipende da noi, non sarà facile"
Alla vigilia della partita contro la Turchia, che l'Italia ospiterà lunedì alle 20.45 per la quarta giornata di Nations League, il Ct degli Azzurri, Roberto Mancini, ha parlato a Sky e avverte: "Sarà una gara tosta e per nulla scontata. Kean non sta bene, non ha recuperato, quindi lo lasciamo andare a casa. Bambieremo un po’ di più rispetto al pareggio contro la Francia"
Come sta Kean? Può recuperare per la partita di domani?
"No, purtroppo Moise non sta bene, non ha recuperato, quindi lo lasciamo andare a casa stasera"
Quanto potrà influire sulle sue scelte il fatto di giocare così tante partite così ravvicinate? Ora che ha trovato un assetto andrà avanti così o quattro partite ravvicinate impongono un maxi-cambio?
"Non è che abbiamo trovato un assetto, ci sono tanti giocatori che stiamo provando. È chiaro che tra la partita di Parigi e questa ci sono pochissimi giorni, c’è stato in mezzo un viaggio, quindi diventa un po’ più faticoso e quindi cambieremo un po’ di più"
Anche l’attaccante? Pio potrebbe partire dalla panchina e questa potrebbe essere l’occasione per Scamacca di iniziare?
"Sì, potrebbe: le caratteristiche non cambiano molto. Abbiamo diverse soluzioni però potrebbe"
Che partita e che Turchia si aspetta, visto che è una gara molto delicata anche per la panchina di Montella? Per loro sarà una partita da dentro o fuori.
"Io penso che la Turchia sia un’ottima squadra, formata da giocatori molto bravi. Penso che lì in Turchia siamo stati molto solidi noi nel partire e nel prendere la partita così di petto, quindi la partita di domani dipenderà da noi, ma non sarà una partita così scontata"
Visto che sarà anche la partita che chiude questa prima sosta, quali sono le sensazioni rispetto a quello che era il suo obiettivo principale, cioè riconquistare la fiducia degli italiani? Si sente che questa cosa sta avvenendo? Sente che sta crescendo l’interesse attorno all’Italia?
"Per noi la cosa importante era quella di dare ai ragazzi solidità e fiducia perché sono giocatori bravi e quindi solo attraverso questo possono migliorare. Io credo che piano piano ci stiamo riuscendo, ci vorrà ancora un po’ di tempo, però ci stiamo riuscendo. Poi il fatto che ci sono anche dei risultati fa piacere anche per i tifosi, perché farli sempre soffrire non è bello"
Non c’è il rischio di sottovalutare l’avversario?
"Sottovalutare assolutamente no, i ragazzi sanno che la Turchia è una squadra tosta, quindi non sarà facile"
Il suo amico Montella?
"Lo so, però… è mio amico ugualmente, e se vinciamo domani è ancora mio amico"
La battuta su Donnarumma: "Valutiamo se mettere il quarto portiere"
Successivamente, in conferenza stampa, Mancini ha confermato che cambierà qualcosa rispetto all'ultimo match con la Francia: "Qualcosa cambieremo. Nella mia testa qualcuno non ci sarà, ma per gli altri valuteremo fino all'ultimo. Credo che Montella abbia fatto un ottimo lavoro e la Turchia sia una grande squadra. Ora non sta vivendo un gran momento ma a Montella va dato atto di aver fatto un gran lavoro e di averla riportata nel gruppo A di Nations League. Ho visto giocare molti di questi giocatori anche quando erano più giovani e penso che questa squadra sia forte, sono solo stati sfortunati al Mondiale. L'errore che si possa fare è pensare che domani sarà una sfida semplice. Non dobbiamo sottovalutare la Turchia solo perché ha perso con il Belgio”. Poi un commento sui singoli: “Barella è ancora giovane e può rappresentare ancora tanto per la Nazionale. Sono d'accordo con lui: deve recuperare in termini di gol. Cambiaghi mi è sempre piaciuto già dai tempi dell'Empoli perché pensavo che potesse diventare un grande esterno. Ci stiamo lavorando. Vergara e Romano? Sono due giocatori giovani ed hanno possibilità di giocare". Infine la battuta su Donnarumma: “Se ci sarà anche domani? Stiamo valutando se mettere il quarto portiere…”.
