Nove cambi rispetto alla Francia ma l'Italia vince contro la Turchia e Mancini ancora una volta azzecca le sue scelte. I migliori in campo sono Doumbia e Vergara fra i titolari insieme al subentrante Pio Esposito che non perde l'appuntamento con il gol. Cecchino anche Scamacca, impatto notevole dalla panchina pure per Calafiori. Pagelle e giudizi di Stefano De Grandis
DONNARUMMA: voto 6,5
- I turchi attaccano ma poi tirano come al campetto del quartiere. Traiettorie talmente leggibili che Gigio recupera col minimo sforzo. Comunque sempre attento, per anticipare ogni possibile pericolo. Ma quando serve, per blindare il risultato nel finale, lui c’è. SCRUPOLOSO
DI LORENZO: voto 6
- Prova a spingere, anche accentrandosi, per dimostrare di poter essere ancora il titolare indiscutibile di qualche tempo fa. Ma la partita è lenta e sotto controllo, e non gli permette nessun particolare show. Però calibra il cross che, intercettato di testa da un difensore, diventa l’assist per il gol di Scamacca. UTILE
MANCINI: voto 6
- Ordinaria amministrazione e nessun lavoro da sbrigare all’interno della sua area. Prova ad essere utile nell’avvio dell’azione con pulizia e presenza. E non fa danni. DIGNITOSO
BASTONI: voto 6,5
- E’ la prima fionda a disposizione degli attaccanti. E in una occasione trova Di Lorenzo improvvisatosi mezzala. Non tocca però, nella fase offensiva, i livelli delle precedenti uscite. RAFFINATO
RUGGERI: voto 6
- Gli azzurri spingono più a destra, e quindi la fascia sinistra resta spesso inoperosa. Innescato da Scamacca in una occasione, vince il contrasto e prova con il piede che usa pochissimo: bel collo di destro, alzato in angolo da un difensore. INUTILIZZATO
BARELLA: voto 6
- Per questione di personalità ed esperienza, è l’uomo che vuole e catalizza il pallone. Anche se si muove sul centrodestra. Danza tenendo il ritmo, ma fa il suo numero senza trovare particolari effetti scenici. BALLERINO
ROMANO: voto 6,5
- Gioca davanti alla difesa, ma non prende in mano la bacchetta per orchestrare il gioco. Pulito e attento, senza l’audacia per pretendere di catalizzare ogni avvio di azione. Però è generoso nelle chiusure, e si sposta a sinistra appena entra Tonali. E da lì, cerca il gol favorendo la terza rete di Pio Esposito. UMILE
DOUMBIA: voto 7 (MVP)
- Dei centrocampisti è quello che ha più gamba. Prova in un paio di occasioni la progressione uscendo bene dalla difesa con l’uno-due o con la forza pura. E viene stoppato dal portiere quando ha la palla per chiudere col 2-0 la partita. Però incendia l’azione che porta al gol di Pio. Unico neo: la Turchia buca dalla parte che difende con Calafiori, per trovare il momentaneo pareggio. ESUBERANTE
VERGARA: voto 7
- Pur essendo più un trequartista che un’ala, è uno dei più vivaci, cercando spunti e percussioni sulla sua fascia. Mancini lo vorrebbe più dentro il campo, quando la palla transita dall’altra parte, e quello ancora manca. Ma offre guizzi per tutta la partita, anche in fase di ripartenza. Ed è utile anche in difesa. ELETTRICO
SCAMACCA: voto 6,5
- Il gol fa parte del suo repertorio. Appena ne ha l’occasione lui tira in porta e lo sa fare bene. Stavolta gli bastano 64 centesimi di secondo. E’ il tempo di reazione di cui ha bisogno per realizzare che il cross di Di Lorenzo è stato intercettato da un difensore, ma sta cadendo in perpendicolare vicino al suo piede destro. Sbamm! BOMBER
MALDINI: voto 6
- Che tecnicamente ci sappia fare è noto e percepibile anche nell’occasione. Ma in realtà come ala sinistra si vede pochissimo. Un po’ perche la squadra gioca preferibilmente dall’altra parte. Un po’ perché il suo ruolo, l’unico in cui funzioni, è quello di seconda punta. Largo continua a fare fatica. INCOMPRESO
CT ROBERTO MANCINI: voto 8
- Più che per la vittoria di Bologna, il voto è per aver costruito una nuova nazionale in sole quattro partite. Ed ora è entrato nella dimensione in cui qualsiasi scelta diventa un'intuizione. In una partita non spettacolare, trova due alternative in più: Vergara, inedita ala destra, e Doumbia nuovo guastatore. VISIONARIO
SUBENTRATI
- dal 55' P. ESPOSITO voto 7 – La solita lotta, appena mette piede in campo al posto di Scamacca. E poi con una bella zampata manda in porta Doumbia, che però non segna e non gli permette di rivendicare l’assist. Allora entra nel tabellino con un gol. Il settimo in 13 presenze. PREDESTINATO
- dal 55’ KAYODE voto 6 - Sbaglia la diagonale del gol subito, appena entrato in campo. Ma Vergara è in ritardo ed è solo ad arrivare dalla destra. Non fa in tempo ad accendere il suo motore potentissimo. INGOLFATO
- dal 55' CALAFIORI voto 6,5 - Il cross del pari della Turchia arriva dalla sua zona, quando Riccardo è appena entrato. Ma è lui stesso a rimettere le cose a posto decollando e correggendo di testa un cross proveniente dalla bandierina. IMPERIOSO
- dal 70' TONALI voto 6 - Entra al posto di Barella, ma si piazza al centro, chiarendo che nelle idee del Commissario Tecnico, è lui attualmente il regista della nazionale. Mette muscoli e geometria per aggiungere un altro successo al nuovo corso. TONICO
- dall''84' FRATTESI SV