Il presidente della Figc Malagò ha confermato la trattativa in corso per provare far diventare Pep Guardiola il prossimo ct dell’Italia: "Era importante aprire un dialogo e tenerlo vivo. Guardiola ha un cachet importante, però in passato in Nazionale si sono fatte delle eccezioni…". Si attende la risposta dell’allenatore spagnolo. Intanto, oltre a Mancini e Pirlo, Malagò non esclude un nome a sorpresa. L'annuncio del nuovo ct sarà comunque a breve, ma forse non entro l’assemblea di giovedì della Lega Serie A.
Guardiola-Italia, cosa sappiamo fin qui
Sono passate quasi 48 ore da quando abbiamo rivelato dell’incontro lo scorso weekend a Barcellona fra Pep Guardiola, Paolo Maldini e Leonardo e oggi la candidatura di Guardiola a ct è più viva che mai. Questo non vuol dire che sarà il prossimo commissario tecnico della Nazionale.
Non ha detto no, così come non ha detto sì
In questo momento c’è un dialogo aperto, una negoziazione che prosegue. D’altronde non accogli nella tua città due personaggi del calibro di Maldini e Leonardo se non hai voglia di parlare di Nazionale italiano; così come Maldini e Leonardo non avrebbero mai organizzato il viaggio a Barcellona se non avessero davvero la voglia e la possibilità di convincere il numero uno al mondo.
Le parole di Malagò
Per il momento siamo fermi alle parole del presidente della Figc che ieri sera per la prima volta ha confermato il nome di Pep Guardiola. "Era importante e giusto aprire un dialogo e tenerlo vivo, ma questo non deve essere considerata una diminutio nei confronti di altri candidati", ha sottolineato il n.1 federale ospite di 'Vivavoce'.
Malagò conferma contatti con Guardiola: "Per lui si può fare eccezione al budget"
Nell’intervista di lunedì a Sky Malagò non aveva mai nominato direttamente Guardiola, ma lo aveva citato indirettamente parlando di un eventuale ‘mammasantissima’. Stavolta invece Malagò ha definito apertamente Guardiola ‘l'eccezione’. “Guardiola ha un cachet importante. Ci sono anche aspetti finanziari, di budget, sul breve-medio periodo dire che c'é da stringere la cinghia é dire poco - ha affermato -. Però si sono fatte delle eccezioni che possono riguardare il nome che in queste ore è così prepotente".
Guardiola è una possibilità, non è una certezza
Nella chiacchierata dello scorso weekend a Barcellona, Maldini e Leonardo hanno presentato a Pep Guardiola la loro idea che non è proporre all’ex manager del Manchester City un semplice ruolo di commissario tecnico. Guardiola, nelle idee della nuova Figc, sarebbe la figura centrale di un ‘progetto Azzurro’ che si propone di ricostruire con solide fondamenta il calcio italiano. Una ristrutturazione completa che non riguarderebbe solo la Nazionale maggiore ma tutte le altre rappresentative. Il genio catalano ha ascoltato con attenzione le offerte di Paolo Maldini e Leonardo e si attende a questo punto una sua risposta.
C’è un altro asso nella manica?
Il presidente Figc, nell’intervista di ieri sera a Vivavoce ha citato anche Roberto Mancini e Andrea Pirlo, ribadendo però che non i soli nomi di interesse. Il trio Malagò-Maldini-Leonardo potrebbe avere un asso nella manica, dato che il primo ha detto testualmente che nella lista dei candidati "ci può essere una sorpresa. Ancora qualche giorno di attesa e saprete tutto…".
Quando verrà annunciato il nuovo ct
La fumata bianca per il nuovo ct dell'Italia arriverà "entro pochissimo", è la promessa del neo presidente federale, Giovanni Malagò, ma non dovrebbe coincidere con la prossima assemblea della Lega calcio Serie A, dove giovedì saranno presenti il n.1 federale e il dt Paolo Maldini, ma forse slittare ancora di qualche giorno.
Marianella: "Pep ama cambiare, vincere senza annoiarsi. Il progetto Italia gli può piacere…"
Nel video Massimo Marianella a Sky Sport 24 commenta l’ipotesi Guardiola sulla panchina della Nazionale: "Sarebbe straordinario. Pep è un uomo che ha sempre cercato di vincere senza annoiarsi, cambiando paesi, modi di giocare, schemi per divertirsi e continuare a vincere. Ha bisogno di stimoli e ha bisogno anche lui di suggestioni. Credo che l’Idea dell’Italia gli possa piacere…".
