"Domani l'annuncio con i club di Serie A? Non penso. Guardiola? Non fatemi dire niente", queste le parole del presidente della Figc Giovanni Malagò, intervenuto a margine della Coppa Canottieri. In squadra con lui era presente anche Roberto Mancini, che ha detto: "Non sono stato contattato. Non dipende da me, quel ruolo piace a tanti". Nel frattempo si aspetta la risposta di Pep Guardiola
Malagò: "Guardiola? Non fatemi dire niente"
Intervenuto al termine della finale over60 della Coppa Canottieri, il presidente della Figc Giovanni Malagò ha parlato della scelta del prossimo Ct: "Domani l'annuncio con i club di Serie A? Non penso. Guardiola? Non fatemi dire niente". In campo insieme a lui anche Roberto Mancini, su cui il numero 1 della Figc ha detto: "Una partita fantastica. In campo è molto umile, Roberto, e ti dà una grande mano. Siamo una coppia che nella vita, a prescindere da tutto, è molto legata e ci tengo a dirlo e ribadirlo". L'ex Ct ha aggiunto: "Panchina Italia? Nessuno mi ha contattato. Non dipende da me, quel ruolo piace a tanti".
Le ultime news sul futuro ct dell'Italia
Nel video Alessandro Sugoni fa il punto della situazione sul futuro commissario tecnico della nazionale italiana. In corsa anche Guardiola, che in un'intervista dopo la Champions vinta col Barcellona nel 2009, elogiava Paolo Maldini appena ritiratosi dalla carriera agonistica
Cairo: "Stimo Malagò e Maldini. Serve rifondazione del movimento"
Le parole del presidente del Torino Urbano Cairo: "C'è un nuovo presidente della Figc, Giovanni Malagò, che stimo e che ha fatto benissimo alla guida del Coni. Ha scelto un grande come Paolo Maldini nel ruolo di presidente del Club Italia che lavorerà in sinergia con Leonardo. Per il ct, c'è un tentativo di altissimo profilo come quello per il Guardiola. Si tratta di una cosa importante non perché ci sarà di sicuro un grande ct, ma perché questa mossa va nell'ottica di una rifondazione del calcio, partendo a livello giovanile.
Cairo: 'Mi aspetto che Malagò e Maldini facciano bene'
Vai al contenutoBuofiglio: "Mi auguro che Malagò scelga un ct italiano"
Il presidente del Coni Luciano Buonfiglio in un'intervista al Corriere della Sera: "Non voglio dare lezioni. Nessuno potrebbe far meglio di Malagò in Figc ed è partito alla grande. Dico solo che quand’ero presidente della Federazione Canoa feci l’errore di prendere un tecnico tedesco: era bravo ma non si preoccupò di conoscere la mentalità italiana. Non vincemmo nulla e si perse anche tutto il lavoro buono fatto in precedenza".
Guardiola-Italia, cosa sappiamo fin qui
Sono passate quasi 48 ore da quando abbiamo rivelato dell’incontro lo scorso weekend a Barcellona fra Pep Guardiola, Paolo Maldini e Leonardo e oggi la candidatura di Guardiola a ct è più viva che mai. Questo non vuol dire che sarà il prossimo commissario tecnico della Nazionale.
Non ha detto no, così come non ha detto sì
In questo momento c’è un dialogo aperto, una negoziazione che prosegue. D’altronde non accogli nella tua città due personaggi del calibro di Maldini e Leonardo se non hai voglia di parlare di Nazionale italiano; così come Maldini e Leonardo non avrebbero mai organizzato il viaggio a Barcellona se non avessero davvero la voglia e la possibilità di convincere il numero uno al mondo.
Le parole di Malagò
Per il momento siamo fermi alle parole del presidente della Figc che ieri sera per la prima volta ha confermato il nome di Pep Guardiola. "Era importante e giusto aprire un dialogo e tenerlo vivo, ma questo non deve essere considerata una diminutio nei confronti di altri candidati", ha sottolineato il n.1 federale ospite di 'Vivavoce'.
Malagò conferma contatti con Guardiola: "Per lui si può fare eccezione al budget"
Nell’intervista di lunedì a Sky Malagò non aveva mai nominato direttamente Guardiola, ma lo aveva citato indirettamente parlando di un eventuale ‘mammasantissima’. Stavolta invece Malagò ha definito apertamente Guardiola ‘l'eccezione’. “Guardiola ha un cachet importante. Ci sono anche aspetti finanziari, di budget, sul breve-medio periodo dire che c'é da stringere la cinghia é dire poco - ha affermato -. Però si sono fatte delle eccezioni che possono riguardare il nome che in queste ore è così prepotente".
Guardiola è una possibilità, non è una certezza
Nella chiacchierata dello scorso weekend a Barcellona, Maldini e Leonardo hanno presentato a Pep Guardiola la loro idea che non è proporre all’ex manager del Manchester City un semplice ruolo di commissario tecnico. Guardiola, nelle idee della nuova Figc, sarebbe la figura centrale di un ‘progetto Azzurro’ che si propone di ricostruire con solide fondamenta il calcio italiano. Una ristrutturazione completa che non riguarderebbe solo la Nazionale maggiore ma tutte le altre rappresentative. Il genio catalano ha ascoltato con attenzione le offerte di Paolo Maldini e Leonardo e si attende a questo punto una sua risposta.
C’è un altro asso nella manica?
Il presidente Figc, nell’intervista di ieri sera a Vivavoce ha citato anche Roberto Mancini e Andrea Pirlo, ribadendo però che non i soli nomi di interesse. Il trio Malagò-Maldini-Leonardo potrebbe avere un asso nella manica, dato che il primo ha detto testualmente che nella lista dei candidati "ci può essere una sorpresa. Ancora qualche giorno di attesa e saprete tutto…".
Quando verrà annunciato il nuovo ct
La fumata bianca per il nuovo ct dell'Italia arriverà "entro pochissimo", è la promessa del neo presidente federale, Giovanni Malagò, ma non dovrebbe coincidere con la prossima assemblea della Lega calcio Serie A, dove giovedì saranno presenti il n.1 federale e il dt Paolo Maldini, ma forse slittare ancora di qualche giorno.
Marianella: "Pep ama cambiare, vincere senza annoiarsi. Il progetto Italia gli può piacere…"
Nel video Massimo Marianella a Sky Sport 24 commenta l’ipotesi Guardiola sulla panchina della Nazionale: "Sarebbe straordinario. Pep è un uomo che ha sempre cercato di vincere senza annoiarsi, cambiando paesi, modi di giocare, schemi per divertirsi e continuare a vincere. Ha bisogno di stimoli e ha bisogno anche lui di suggestioni. Credo che l’Idea dell’Italia gli possa piacere…".
