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Nazionale, Maldini e Leonardo si dimettono: Mancini favorito come nuovo ct Italia

Come anticipato da Sky Sport, Maldini e Leonardo hanno deciso di lasciare la Nazionale dopo il mancato arrivo di Pirlo sulla panchina dell'Italia a causa del caso Fonbet. Lo hanno già comunicato al presidente Malagò. L'incarico del direttore sportivo azzurro e dell'advisor è durato appena 16 giorni (da sabato 11 a lunedì 27 luglio). Mancini ora è il favorito. Resta sullo sfondo Conte, finora mai contattato. Martedì 28 luglio in programma il Consiglio Federale alle 12

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Cosa ha portato alle dimissioni di Maldini e Leonardo

Nel VIDEO il direttore di Sky Sport, Federico Ferri, ha spiegato cosa ha portato Maldini e Leonardo a decidere di dimettersi rispettivamente da direttore tecnico e advisor della Figc (in seguito al mancato arrivo di Pirlo sulla panchina dell'Italia). La collaborazione tra Maldini, Leonardo e la Nazionale termina così dopo appena 16 giorni: dall'annuncio di sabato 11 luglio alle dimissioni di lunedì 27 luglio

Mancini torna a essere IL designato. Conte unico avversario

Il presidente Malagò è sempre più orientato a puntare su Roberto Mancini. Non si tratta di una scelta definitiva, ma al momento torna a essere IL designato per la panchina della Nazionale. Perché diciamo torna? Come spiega il direttore di Sky Sport, Federico Ferri, già a fine maggio (prima che Malagò venisse eletto) c'era stato un incontro tra l'attuale presidente della Figc e Mancini, alla fine del quale era uscito con la certezza che sarebbe diventato il ct. A quel punto, Mancini aveva contattato Lele Oriali per sondare la sua possibilità di seguirlo di nuovo in Nazionale come team manager. Dopo la nomina di Maldini e Leonardo, il sogno Guardiola e la bocciatura di Pirlo, si ritorna quindi al punto di partenza. Resta da capire se arriverà alla firma, ma Antonio Conte resta l'unico avversario (anche se al momento non c'è stato alcun contatto)

La clausola nel contratto di Pirlo che la Figc conosceva

Subito dopo il no di Guardiola, la Figc aveva contattato Andrea Pirlo per il ruolo di ct. I suoi legali avevano inviato i contratti di lavoro attivi, all'interno dei quali era presente anche il rapporto con Fonbet (contestuale rispetto a quello con lo United Fc). Come spiega il direttore di Sky Sport, Federico Ferri, nel contratto è presente la clausola 10.1, che prevedeva la possibilità di rescissione immediata - senza vincoli e senza penali - in caso di ritorno in Italia di Pirlo come lavoratore (o semplicemente anche in caso di cambio di residenza). Quindi la Figc era a conoscenza della collaborazione tra l'allenatore e Fonbet, come la possibilità di rescissione immediata.

Mancini e Conte sono i due candidati per la Nazionale

Nuovi possibili scenari per la panchina della Nazionale dopo il mancato arrivo di Pirlo e le dimissioni di Maldini e Leonardo. Il favorito adesso è Roberto Mancini, che è sempre stato il nome preferito dal presidente della Figc Giovanni Malagò. Sullo sfondo resta anche Antonio Conte, supportato dalla Lega Serie A, ma che fin qui non è mai stato contattato. Attenzione anche al ruolo di nuovo direttore tecnico azzurro: Chiellini è un possibile nome

Mancini favorito per la panchina della Nazionale, Conte sullo sfondo

Mancini favorito per la panchina della Nazionale, Conte sullo sfondo

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Ulivieri: "Pirlo un grande intenditore di calcio"

Il presidente dell'Associazione Italiana Allenatori Calcio e direttore della scuola allenatori della Figc Renzo Ulivieri ha parlato fuori dalla sede della Federazione della bocciatura di Andrea Pirlo: "Resta un grande intenditore di calcio"

Abodi: "Ognuno deve fare un esame di coscienza"

A margine della conferenza per presentare il nuovo stato di avanzamento dello stadio della Roma a Pietralata, il Ministro Abodi ha commentato la situazione ct: "Ognuno penso debba farsi un esame di coscienza. Non ho mai creduto che le brutte figure di uno possano distrarre da quelle di un altro, ma in ogni caso non faccio mai il tifo contro la mia Nazionale".

Caso Pirlo, Abodi: "Nessuna pressione da parte mia"

Il Ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, è tornato a parlare del caso Pirlo a margine della conferenza stampa sullo stato di avanzamento dell'iter amministrativo del nuovo stadio della Roma. "Bisogna chiedere al presidente della Figc se è stato deciso di fermare le conversazioni e gli eventuali motivi. Non c'è stata nessuna pressione da parte mia - spiega -. Ho i miei convincimenti e la questione betting Russia non aiuta, ma io non ho chiesto nulla e non devo dare spiegazioni". 

Conclusa l'Assemblea, Malagò non parla

Si è conclusa l'Assemblea con i componenti federali. Malagò non ha rilasciato dichiarazioni in quanto uscito dalla sede da una porta secondaria. Domani il Consiglio federale. Nel VIDEO il punto del nostro inviato Paolo Assogna

Mancini in vantaggio su Conte per la panchina della Nazionale

Dopo il mancato arrivo di Pirlo e soprattutto dopo le dimissioni di Maldini e Leonardo, per la panchina dell'Italia si apre un nuovo scenario: il favorito per il ruolo di ct adesso è Roberto Mancini, che è sempre stato il preferito del presidente Figc Giovanni Malagò. Resta sullo sfondo anche la variabile Antonio Conte, ipotesi supportata soprattutto dalla Lega Serie A (anche se fin qui non è mai stato contattato). Giorgio Chiellini potrebbe diventare il prossimo direttore tecnico. Ora resta da capire se Malagò vorrà mettere un punto sulla situazione scegliendo subito il nuovo ct, o se punterà prima sulla nomina del nuovo direttore tecnico, per poi scegliere insieme il prossimo allenatore. Domani (martedì 28 luglio) è in programma il Consiglio federale

Dimissioni Maldini e Leonardo: cosa succede ora

Nel VIDEO l'inviato Paolo Assogna fa il punto sugli scenari del futuro della Nazionale, dopo le dimissioni di Maldini e Leonardo

Abete: "Ora ripartiamo da un progetto serio"

"Non siamo abituati a certe situazioni, Malagò tra l'altro non ci ha fatto nomi". All'uscita della riunione delle componenti del calcio e del n.1 Figc, il presidente della Lega nazionale dilettanti, Giancarlo Abete, commenta la notizia che Paolo Maldini e Leonardo hanno lasciato il rispettivo incarico. "Lo abbiamo saputo nel finale della riunione delle componenti, da notizie dei media", ha proseguito Abete, sottolineando che "fino a 45 minuti fa pensavamo alle alternative volute dal dt e dall'advisor. Ora dobbiamo ripartire da un progetto serio". 

Simonelli: "Dimissioni Maldini e Leonardo? Dispiaciuto, ma non sorpreso"

"Abbiamo appreso dalla tv delle dimissioni di Maldini e Leonardo, ne abbiamo preso atto. Sorpreso? Direi di no, era nell'aria. Maldini aveva scelto Pirlo, che però non sarà il ct. Mi spiace perché secondo me era una grande scelta Maldini, una persona di valore e avrei gradito, per tutto il movimento calcio, che fosse ancora a bordo". È questo il commento di Ezio Maria Simonelli, presidente della Lega Serie A, uscendo dalla Figc sulle dimissioni di Paolo Maldini da dt della Nazionale e di Leonardo dal ruolo di advisor. Poi sul possibile ct ammette: "Non abbiamo fatto nomi", conclude

Assemblea federale in corso in Figc

In questo momento è in corso l'Assemblea federale in Figc: una riunione tra Malagò e Lega Serie A, Lega Serie B, Lega Pro, Lega Nazionale Dilettanti (LND), Associazione Italiana Calciatori (AIC) e Associazione Italiana Allenatori Calciuri (AIAC)

Fonte Sky: Maldini e Leonardo lasciano la Nazionale

Paolo Maldini e Leonardo hanno deciso di lasciare il loro incarico all'interno del Club Italia. E' stato comunicato direttamente al presidente della Figc Giovanni Malagò. Le dimissioni arrivano 16 giorni dopo l'ufficialità del loro nuovo ruolo per rilanciare il movimento calcistico italiano

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