Premier League, calci e insulti razzisti verso Sterling: 4 mesi di carcere

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Uomo condannato a quattro mesi di prigione per un vero e proprio attacco razzista verso Sterling. Calci e insulti contro l'ala del City prima dell’allenamento di rifinitura in vista del match di sabato scorso contro il Tottenham

Quattro mesi di prigione, sedici settimane dietro le sbarre per quello che è stato un vero e proprio attacco razzista verso Raheem Sterling. In carcere Karl Anderson, di 29 anni, che si è scagliato contro l’ala del City con calci e insulti razzisti, come riporta Sky Sports News. L’uomo, che ha già nel proprio curriculum qualcosa come 25 condanne, avrebbe atteso Sterling all’esterno dell’Ethiad prima dell’allenamento di rifinitura in vista del match di sabato scorso contro il Tottenham. Nessun infortunio per l’ala di Guardiola, che nella partita ha anche segnato due gol, ma tanto spavento. Si è detto “del tutto scioccato” verso la corte, per poi aggiungere che “certi comportamenti non dovrebbero mai verificarsi in questa nazione e in questi tempi”.
 

Vero. Ma non sono certo leggere le sanzioni in Inghilterra, è risaputo. Prigioni all’interno degli stadi. Maxi squalifiche per chi non rispetta le regole. Tanta sorveglianza, telecamere a circuito chiuso, ma soprattutto: pugno di ferro contro i trasgressori. L’uomo, Karl Anderson, è stato infatti dichiarato colpevole di aggressione aggravata dal movente razzista. Un crimine che oggi costa caro al ventinovenne, ora in carcere.

Sterling sta continuando la sua ottima stagione con la maglia del City. Contro il Tottenham, giorno del fattaccio, ha realizzato una doppietta. Al momento è a quota 15 gol stagionali.

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