Alisson come Karius in Liverpool-Manchester City: due papere in un solo match. VIDEO

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Vanni Spinella

Il portiere dei Reds protagonista in negativo nel ko in casa contro il City: due suoi errori in fase di costruzione regalano due gol in 3' agli avversari. E su Anfield torna ad aleggiare il fantasma di Karius, l'ultimo a firmare una "doppietta" del genere

Una doppietta, e il Manchester City vola verso il titolo della Premier al termine del 4-1 sul campo del Liverpool campione in carica, che suona tanto come un passaggio di testimone da Klopp a Pep. Ma se la doppietta che finisce nel tabellino dei marcatori è quella di Gundogan (che trova così il personale riscatto dopo un rigore sbagliato nel primo tempo), ce n’è un’altra, invisibile ma ancor più pesante, che affossa i Reds nel momento in cui avevano raggiunto il provvisorio 1-1 con Salah.

Due papere in 3'

A firmarla è Alisson, portiere dal miracolo facile che in più di un’occasione ha salvato il Liverpool nel corso delle sue tre stagioni ad Anfield, ma dalla papera ricorrente, figlia spesso della moda (paradossalmente molto guardiolesca) di voler a tutti i costi costruire dal basso, rendendo il portiere – un tempo deputato al rilancio lungo per sbrogliare le situazioni intricate o allontanare il pericolo – una sorta di play con cui far ripartire l’azione dalla linea di porta, avvicinandolo, il pericolo.

Una “doppietta” di errori, dunque, con cui Alisson regala al City i gol del 2-1 e del 3-1 nel giro di 3 minuti. Recidivo in occasione del primo, quando in un’unica azione riesce a sbagliare due volte il rilancio, e alla seconda il City non lo perdona. Supponente poco dopo, quando sbaglia l’appoggio in palleggio, o meglio, gli riesce alla perfezione ma sul piede di Bernardo Silva, che confeziona l’assist per Sterling.

Una mazzata da cui gli uomini di Klopp non si rialzano più, incassando il terzo ko di fila in casa (con il rigore di Salah che ha scongiurato la quarta gara casalinga consecutiva senza andare a segno, mai successo nella storia del Liverpool).

Il fantasma di Karius

Normale che, dalle parti di Anfield, torni così ad aleggiare il fantasma di Loris Karius, evocato ogni volta che un portiere Reds incappa in una papera. Sua l’ultima "doppietta" fatta registrare da un portiere del Liverpool in un singolo match prima che Alisson aggiornasse le statistiche. E se quella sera del 26 maggio 2018 finì “solo” 3-1, va ricordato che il doppio errore del tedesco (che dal luglio successivo fu sostituito proprio da Alisson, comprato dalla Roma) costò al suo connazionale Klopp una Champions, “regalata” in finale al Real Madrid. Si aggiorna, intanto, lo score di Alisson, giunto alla sesta papera in grado di propiziare un gol avversario: le due contro il City si sommano a quelle del 2018 contro Manchester United e Leicester e a quelle del 2019 con Fulham e Arsenal. Questa volta non può neanche dire di aver almeno parato un rigore, altra specialità della casa: Gundogan l’aveva sparato alto senza il suo aiuto.

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