Chiesa-mania, anche alle elementari

Serie A
Federico Chiesa disegnato dal piccolo Vittorio
Schermata_2017-02-02_alle_14

A Firenze tutti pazzi per il baby talento di Sousa, anche i più piccoli. Vittorio, prima elementare, sorprende la maestra: "Fate una chiesa sul foglio". E lui disegna Federico...

Vittorio, alla fine, è un po’ tutti noi. Noi che “disegnate una chiesa” e, senza neanche pensarci, ci immaginiamo Federico, baby-prodigio della Fiorentina. Perchè sì: il calcio ci gira intorno e inconsapevolmente ne assorbiamo gesta, storie, emozioni. Sui banchi di prima elementare, poi, certi concetti si assimilano molto più velocemente e la sana ingenuità dei piccoli fa presto a diventare genialità. Così Vittorio, ad appena sei anni, racconta la storia di chi, questo calcio, lo guarda sempre con gli occhi di una volta: “La maestra ha detto di disegnare Chiesa e io l'ho disegnato. Chiesa, il calciatore della Fiorentina!”. Un sorriso, inevitabile. E, dopo che la storia ha avuto eco notevole, anche un invito davvero speciale: quello della Fiorentina, che, onorata, si è prestata per far conoscere al piccolo Vittorio Federico. Sì, proprio quello del disegno.

(Piccole) storie viola - Federico Chiesa ha 19 anni e la sua, di storia, è cominciata solo da una manciata di settimane fa. Una storia sana, colorata di viola. Come Vittorio, anche Federico a sei anni sognava i grandi campioni (facilitato dal fatto di averne in casa già uno, papà Enrico): sventolando la bandierina della sua Fiorentina, Chiesa jr. volava nel futuro, inconsapevole del fatto che, a poco più di dieci anni di distanza, il suo desiderio sarebbe diventato realtà: quasi-gol alla Juventus, gol al Chievo Verona, gol al Genoa. Et voilà, oggi è il gioiello di Sousa e uno dei giovani italiani più promettenti. Come in un sogno, appunto.  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Filippo e la sua Inter - “Potete vincere, altrimenti a scuola mi prendono in giro”? E forse, oggi, anche il il piccolo Filippo (ve lo ricordate con il suo striscione a San Siro, vero?) ha avuto la sua rivincita. Magari su un amico juventino o milanista che, nel 2012, si vantava di qualche risultato sopra le righe. Filippo, adesso, potrà dire che sì, sette vittorie consecutive in campionato non ce le ha nessuno. E sicuramente baderà poco ai cinesi, a Suning, ai tre allenatori stagionali. Vivrà spensierato, godendosi i gol di Mauro Icardi, suo nuovo idolo, e le giocate di Roberto Gagliardini, che fino a pochi anni fa - proprio come lui - le partite dei grandi le guardava seduto sui seggiolini di uno stadio. Vittorio, Filippo, Federico: piccole, bellissime storie di calcio.

 

 

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche

Le news della tua squadra del cuore sempre in homepage

Accedi con il tuo Sky ID o registrati in pochi istanti per personalizzare la tua homepage di Sky Sport