Inter, ecco Sainsbury: "Innamorato di Recoba"

Serie A
Perisic e Sainsbury durante l'allenamento con l'Inter (inter.it)
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Il nuovo difensore australiano ha raccontato di sé e delle sue prime settimane in nerazzurro: "È una bellissima esperienza, spero di guadagnarmi le mie possibilità". Zanetti il suo modello: "Ma oggi mi piace tanto Eden Hazard"

Appena ufficializzato il suo trasferimento all’Inter, Trent Sainsbury era stato chiaro: “Non vado in Italia solo per arricchire il mio curriculum, voglio lasciare un segno nel club”. Deciso, ambizioso. Un mezzo sconosciuto in nerazzurro, a dir la verità: australiano, ex PEC Zwolle e girato in prestito alla squadra di Pioli direttamente dal Jiangsu Suning. Atipico, se non altro. È stato scelto per sostituire Ranocchia, partito per l’Inghilterra a caccia di fortune con la maglia dell’Hull City. E ora, a 25 anni, proverà a giocarsi le sue carte in Serie A.

Idoli e obiettivi - La presentazione ufficiale ancora non c’è stata, ma con un #AskSainsbury l’Inter ha permesso ai tifosi di conoscere meglio il centrale australiano. Subito chiaro, per quanto riguarda i modelli da seguire: “Sicuramente Javier Zanetti! Sono qui, in una squadra così importante per migliorare e imparare tanto, anche la cultura italiana”. Voglia di integrarsi, voglia di respirare l’aria di San Siro: “Tutti qui sono molto gentili e mi hanno accolto bene, questo rende facile l’adattamento. È una bellissima esperienza, in un grande club come l'Inter ci sono grandi responsabilità. Spero di guadagnarmi le mie chance dimostrando le qualità che so di avere, sperando che il mister possa scegliermi. Il gruppo è unito, sono tutti molto allegri e vanno d'accordo tra loro, inoltre i tifosi vedono l'Inter come una grande famiglia, ed è meraviglioso vedere la passione con cui seguono il club. Comunque sono appena arrivato, sto cercando di ambientarmi innanzitutto nel gruppo e poi nel calcio italiano in generale”.

Skippy - Ai tempi del campionato olandese, Sainsbury ha guadagnato anche un nomignolo del tutto particolare: “Skippy, il mio allenatore mi chiamava così. Amava un programma tv il cui protagonista era un canguro di nome, appunto, Skippy”. A proposito di canguri: l’Australia potrebbe giocarsi la chance di arrivare alla Conferedations Cup, che si giocherà quest’estate: “Ci prepareremo al meglio per fare bene. Abbiamo una squadra giovane e forte”. Cambiando discorso: Ronaldo o Messi? “Sono due grandi campioni, ma mi piace Eden Hazard”. Il classe 1992 vestirà la maglia numero 20, non per caso: “Quando ho iniziato a giocare a calcio e a guardare quello italiano, Recoba era il calciatore migliore da guardare. Poi l'ho rivisto ai Mondiali, quando giocò contro l'Australia".

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