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06 maggio 2018

Udinese-Inter, Spalletti: "Grande reazione, credo alla Champions. Inter senza Icardi? Dipende dai sostituti"

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Grande prova dei nerazzurri, che dominano e travolgono l'Udinese 4-0: a segno Ranocchia, Rafinha, Icardi e Borja Valero. La soddisfazione dell'allenatore nerazzurro: "Ho visto quello che mi aspettavo, bravi a reagire dopo Inter-Juventus. Quarto posto? Se le vinciamo tutte..."

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Una grande reazione dopo il ko subito negli ultimi minuti contro la Juventus e la speranza Champions ancora viva: l'Inter vince 4-0 a Udine, dominando la partita e ottenendo i tre punti grazie ai gol di Ranocchia, Rafinha, Icardi e Borja Valero. Luciano Spalletti, intervenuto su Sky Sport 24, ha espresso la sua soddisfazione: "Ho visto una reazione dopo Inter-Juventus, era quello che volevo. Abbiamo assorbito in maniera corretta quanto successo settimana scorsa e siamo venuti qui a comandare il gioco contro una squadra fisica e che ha corsa. La lotta Champions? C'è ancora differenza di punti, ma io devo restare della convinzione di vincerle tutte". Spalletti spiega poi la mancata continuità di rendimento vista in alcune fasi della stagione: "Quello che diventa fondamentale per la squadra è avere lo stesso timbro da mettere in tutte le partite. Ad esempio oggi ci sarebbe qualcosa da dire sul secondo tempo, sotto l'aspetto delle scelte, ma non voglio passare per rompiscatole perché alla fine siamo stati eccezionali nell'avere in mano la partita, ma dobbiamo esibirla sempre questa qualità e non essere costretti. Rafinha nota lieta, scherzando in allenamento gli dicevamo 'ma il gol quando lo fai?'".

Sull'importanza di Rafinha e Cancelo e sul rinnovo

Sull'importante innesto di Rafinha e Cancelo, l'allenatore nerazzurro ammette: "Ci hanno dato qualcosa da un punto di visita di scelte di gioco e qualità di gioco. Erano due tasselli che ci mancavano. Siamo stati sfortunati perché Cancelo è stato difficile inserirlo visto che si è infortunato subito. Anche Rafinha abibamo dovuto gestirlo". Spalletti poi viene interpellato anche sul rinnovo di contratto: "Non capisco quale sia il problema, né il perché di questa rincorsa, il contratto ce l'ho. Queste partite che restano sono fondamentali, perché abbiamo passato alti e bassi dove siamo cresciuti. Abbiamo mentalità, gioco, vampate e aggressioni, comportamenti riconoscibili, ma c'è da vedere come si finisce. Il quarto posto? Non capisco questa imposizione: stiamo lottando, ma si può anche perdere. Dipende da come lo perdi e dal lavoro che fai".  

Inter senza Icardi? Dipende dai sostituti

Gli è stato chiesto se in futuro può esistere un’Inter senza Icardi: "Dipende sempre dall’eventuale sostituto - ha risposto Spalletti -. Ma certo lui è un top player, un giocatore eccezionale che sa prima degli altri dove arriva il pallone per segnare. In quel ruolo, in area di rigore, è il più forte che abbia mai allenato. Deve migliorare un po’ nella partecipazione alla manovra, ma già quest’anno è cresciuto in questo".

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