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Juve ottovolante: 8 vittorie su 8 come 88 anni fa

Serie A

Grazie alla vittoria sul Napoli di ieri, la Juventus ha eguagliato il record di 8 vittorie su 8 in avvio di campionato, proprio come i bianconeri di Carcano e Orsi 88 anni fa. Ora non si vogliono fermare: le premesse per infrangere il record ci sono tutte

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Juventus nel segno dell’8. 8 vittorie su 8 partite disputate in questo avvio di stagione (sette di campionato e una di Champions contro il Valencia). Ennesimo record, visto che una striscia positiva simile i bianconeri l’avevano registrata solamente una volta nella loro storia, esattamente 88 anni fa nella stagione 1930/31. Più punteggio pieno di così… Impossibile chiedere di più ai ragazzi di Allegri. Pensate che dopo la vittoria di ieri sul Napoli grazie alla doppietta di Mandzukic e alla rete di Bonucci, i bianconeri si trovano a quota 21 a +6 proprio sulla squadra di Ancelotti e mai in passato – da quando c’è la vittoria a 3 punti – una squadra dopo sette giornate di Serie A si era ritrovata con un distacco simile rispetto alla seconda. 

Il precedente di 88 anni fa: la Juve di Carlo Carcano

L’Allegri degli anni '30 si chiamava Carlo Carcano. Nacque a Varese nel 1891 e divenne grande da giocatore con la maglia grigia dell’Alessandria, prima di scrivere la storia della Juventus sulla panchina bianconera, dove rimase dal 1930 al 1934. In quei quattro anni vinse ben quattro scudetti. Poker. Proprio come Allegri che, vincendo nella scorsa stagione il quarto scudetto consecutivo alla Juve, ha eguagliato il record di Carcano. Il Cristiano Ronaldo dell’epoca non era portoghese ma un argentino naturalizzato poi italiano: Raimundo Orsi. L’attaccante nato ad Avellaneda, arrivato dall’Independiente, dal 1928 al 1935 segnò 76 gol con la Juve prima di far ritorno in Argentina. Ai tempi il regolamento vietava di schierare giocatori stranieri anche se oriundi, così Orsi potè scendere in campo solo a partire dal 1929. Il suo trasferimento in Italia all’epoca fece scalpore: 100.000 lire + 8.000 lire al mese, oltre ad una Fiati 509 con tanto di autista personale, ed una villa in collina. L’argentino fu voluto a tutti i costi dal presidente Edoardo Agnelli, padre di un certo Gianni, e precursore di una dinastia vincente che, grazie ad Andrea, prosegue tutt’oggi ai vertici della società bianconera. Quella Juventus dell’allenatore varesino nella stagione 1930/31 vinse otto match consecutivamente nelle prime 8 giornate di campionato, interrompendo la striscia positiva il 23 novembre 1930 con la sconfitta per 2-1 subita a Torino per mano del Napoli. Il remake della sfida andata in scena ieri all’Allianz Stadium che, al contrario, ha consentito ai bianconeri di eguagliare quel record vecchio di 88 anni. E che ora potrebbe addirittura essere infranto. Per la squadra di Allegri all’orizzonte infatti ci sono match sulla carta abbordabili. A partire dall’impegno di Champions di martedì contro lo Young Boys, prima di affrontare in Serie A l’Udinese fuori casa e il Genoa all’Allianz Arena. In seguito, la doppia sfida europea contro lo Utd di Mourinho intervallata dalle partite con Empoli e Cagliari. Insomma, le premesse per poter infrangere il record di 88 anni fa eguagliato ieri grazie alla vittoria contro il Napoli ci sono tutte per una Juventus all’apparenza davvero insaziabile di successi.