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Stadio Inter e Milan, Marani: "Costruirne uno nuovo e dire addio a San Siro"

Serie A

Matteo Marani

Il dibattito sulla costruzione di un nuovo stadio per Inter e Milan e la successiva demolizione di San Siro è entrato nel vivo, nonostante manchi ancora un progetto concreto. Ma dotare il calcio italiano di impianti moderni è ormai diventata una priorità

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So che è poco romantico, ma cerco di essere realista. San Siro costa diverse decine di milioni di euro all’anno di gestione all’anno. È un impianto che si porta dietro i segni del tempo: fu inaugurato nel 1926 da Piero Pirelli, presidente del Milan (è stato lo stadio dei rossoneri fino al 1945, l’Inter giocava all’Arena civica). San Siro è stato condiviso da Inter e Milan a partire dal dopoguerra. Nel 1955 è arrivato il secondo anello, che è quello che ha caratterizzato lo stadio e lo ha reso moderno. Poi con Italia 90 è stato realizzato il terzo anello, con le torri, un’espansione che è costata tantissimo perché più si va in alto più cresce la spesa, ma senza un aumento corgruente dei ricavi (i posti al terzo anello sono i più economici). Non siamo più nell’epoca anni ’80 in cui gli stadi erano catini in grado di contenere 80 mila persone a ogni partita. L’importante è riempire gli impianti. Sono favorevole alla costruzione di un nuovo stadio di fianco a San Siro, con la capienza più giusta per i tempi di 55mila posti. L’unica cosa che mi preoccupa non è il prima, ma il dopo: capire come sarà la condivisione tra i due club. Su questo qualche perplessità può esserci: si sente raccontare molto dello stadio di Inter e Milan, in realtà si dovrebbe parlare di stadio di Milano, una città che sta vivendo un boom da molti punti di vista e che ha bisogno di un impianto cittadino moderno. C’è una grande accelerazione nella comunicazione, ma in realtà siamo molto indietro: stiamo parlando senza che ci sia un progetto concreto, neanche presentato, e che dovrà passare il vaglio sulla sostenibilità da parte delle istituzioni. È giunto il tempo di impianti nuovi, non è fattibile sistemare San Siro, che ha un hardware interno superato dai tempi. Anche Barcellona e Real Madrid stanno pensando a costruire stadi nuovi. Ci vorranno circa 600 milioni di euro per costruire il nuovo impianto e demolire il vecchio. Il Meazza non può rimanere dopo la costruzione del nuovo stadio, diventerebbe presto un luogo abbandonato a se stesso.