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Atalanta-Cagliari, Gasperini “Partita compromessa da espulsione. Ora testa al Manchester"

Serie A

Sconfitta interna per l'Atalanta che perde per 2 a 0 contro il Cagliari, con i bergamaschi costretti a giocare in 10 per oltre un tempo. "L'espulsione ha influito, non siamo entrati bene in partita", le parole di Gasperini

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Dopo il pareggio di Napoli arriva lo stop in casa per l’Atalanta. Il Cagliari vince a Bergamo grazie all’autorete di Pasalic e al gol di Oliva. Decisiva l’espulsione nel primo tempo di Ilicic che ha lasciato i nerazzurri in dieci per più di una frazione. “Non abbiamo avuto un buon approccio alla gara – sono state le parole di Gasperini al termine della partita - soprattutto in mezzo al campo. Sulla mediana avevano un altro passo, un’altra tecnica. Eravamo sottogiri, non è una questione fisica perché nel secondo tempo abbiamo giocato bene. Abbiamo compromesso la partita con l’espulsione. Abbiamo sciupato la partita nel primo tempo. Non ho voglia di commentare le decisioni dell’arbitro. Si sono strattonati tutti e due, poteva mandare entrambi fuori. Questo è un episodio importante che ha cambiato la partita. Nel secondo tempo ho messo Barrow perché eravamo quadrati così, abbiamo creato delle occasioni anche se non siamo riusciti a riaprire la partita. Mettere due punte significava esporsi ai contropiedi del Cagliari. Invece siamo stati bravi, purtroppo l’inferiorità numerica ha influito".

"Ora pensiamo alla Champions League" 

Ora l’Atalanta sarà impegnata in Champions League. A San Siro arriva il Manchester City contro cui l’Atalanta cercherà di trovare i primi punti nella competizione: “La testa è sempre fondamentale e oggi non c’eravamo. Ora ci buttiamo sulla Champions, i tempi di recupero sono brevi. Gli avversari hanno sempre un giorno in più di noi per recuperare. Prepareremo la partita nei tempi che ci sono concessi” ha concluso Gasperini.