Milan, rinnovo per Maldini: Daniel firma sotto gli occhi di papà Paolo

Serie A

Classe 2001, 18 anni compiuti da poco. Daniel ha rinnovato fino al 2024 il proprio contratto con i rossoneri, tutto sotto lo sguardo orgoglioso di papà Paolo. E' il primo trequartista della famiglia Maldini, leader della Primavera

La dinastia Maldini al Milan può continuare. Paolo dietro la scrivania, Daniel in campo. Classe 2001, 18 anni. Ha appena rinnovato il proprio contratto con i rossoneri fino al 2024, come si può vedere dalla foto postata sui canali social del club: sorridente, accanto alla dirigenza fra cui - ovviamente - è impossibile non notare l'espressione orgogliosa del papà. Il bottino di questa stagione dice cinque presenze con la Primavera e tre gol, l'anno scorso furono dieci in 26 gare giocate. Una maglia che Daniel, il primo trequartista della sua famiglia, si sta sudando con una gavetta che lo ha visto protagonista fin da bambino nelle giovanili del Milan. Rappresenta la terza generazione della dinastia Maldini, che ha avuto inizio con il capostipite Cesare, triestino di nascita e grande prima da calciatore e poi da allenatore. In seguito papà Paolo difensore con più di 30 gol nella sua carriera fra i professionisti. E, infine, proprio Daniel, uomo simbolo della Primavera del Milan e pronto al salto nel calcio dei grandi.

Numero 10

Non proprio un difensore, anzi. Daniel gioca avanti, dietro gli attaccanti e vicino alla porta. Trequartista, un vero numero dieci che all'occorrenza può essere schierato anche come seconda punta o esterno offensivo. Bravo con il destro, ma anche di testa, con il sinistro e su punizione. Ricorda nelle movenze un po' Paolo, così come quest'ultimo rimandava a Cesare. Questione di sangue, di DNA: "Spero un giorno di arrivare in Nazionale maggiore come loro", aveva detto Daniel dopo la prima convocazione nell'Italia U18. L'umiltà al primo posto, giocare a pochi tocchi e vedere il gioco prima degli altri i suoi obiettivi. La Serie A, anche. Un domani, chissà. Ma se il buongiorno si vede dal mattino, allora i Maldini possono continuare a sorridere.

I più letti