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Genoa, Schöne: "Passi, pratica, barriera: i segreti delle mie punizioni"

Serie A

Il centrocampista danese ha rilasciato un’intervista a Sky Sport: "Sogno di conquistare la salvezza col Genoa. Non ho tirato molte punizioni finora, spero che l’Atalanta sia rilassata dopo il 7-0 al Torino"

ATALANTA-GENOA LIVE

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L’esperienza e la qualità di Lasse Schöne saranno fondamentali nella seconda parte di stagione, per il Genoa che rincorre la salvezza. Il centrocampista si è raccontato in una lunga intervista rilasciata a Sky Sport: "Sappiamo che dobbiamo fare meglio di quanto fatto finora in campionato. Vogliamo fare meglio perché vogliamo salire in classifica e restarci. La Serie A non è semplice, è un campionato competitivo, mi piace. È stimolante giocare contro grandi club. Dobbiamo stare uniti, fare gruppo. Sono arrivati anche nuovi giocatori che qui sono già stati, che conoscono bene l'ambiente, la storia del Genoa e possono aiutare anche lo spirito del gruppo. Tutti conoscono Gasperini ovviamente, sta facendo un grande lavoro: alcuni miei compagni sono stati allenati da lui quando era qui al Genoa. Sta facendo un lavoro straordinario con l'Atalanta, sia in Champions che in Serie A: è una squadra straordinaria, con una grande filosofia di gioco in cui sanno esattamente cosa devono fare quando non hanno il pallone e quando lo hanno, è bello vedere cosa hanno costruito. Arrivano da un 7-0 quindi speriamo che siano più rilassati e speriamo di portare a casa i tre punti. Sarà difficile ma andremo con lo spirito giusto e cercheremo di vincere".

I calci di punizione

"Non ho tirato molti calci di punizione dal limite dell'area, spero di farlo nei prossimi mesi. Il segreto? Tanta pratica ovviamente, bisogna cercare di ripetere sempre gli stessi movimenti. Ad esempio, posiziono la palla e poi conto sempre gli stessi passi indietro, in questo modo sai esattamente quanti passi devi fare prima di calciare. Bisogna saper leggere anche il portiere e vedere come posiziona la barriera. Con le nuove regole non ci sono più i due giocatori vicino alla barriera, io preferivo prima perché mi piace ostacolare la visuale del portiere".

Quel Real Madrid-Ajax

"La notte di Madrid è stata perfetta: per l'importanza della gara, perché si giocava a Madrid, per il risultato dell'Ajax e per il mio calcio di punizione: è quello per cui sono conosciuto. Non era un cross ma da quella posizione si cerca il secondo palo. La palla è entrata perfettamente ma serve anche fortuna. Nel mio esordio in nazionale dieci minuti dopo l'ingresso in campo ho segnato. Un debutto davvero unico per un giovane che entra e segna il suo primo gol in nazionale: è stato speciale".

Verso Euro 2020

"Nel nostro girone c'è il Belgio, tutti sanno che squadra incredibile sia. Ha fatto molto bene ai Mondiali del 2018, così come anche la Russia. Poi c'è la Finlandia, si è qualificata per la prima volta quindi avranno tanto entusiasmo. Hanno fatto un ottimo girone di qualificazione, non sarà facile. Il mio sogno ora è conquistare la salvezza con il Genoa insieme ai miei compagni, con l'allenatore, tutti insieme".